Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

partecipazione

Con la massima partecipazione possibile: la guerra alla povertà di Lyndon Johnson, cinquant’anni fa.

Combattere la povertà ed espandere il welfare state tramite la partecipazione dal basso: questa era una delle cifre più interessanti della War on Poverty lanciata dal presidente Lyndon B. Johnson esattamente mezzo secolo fa – l’8 gennaio 1964. Era il suo primo discorso sullo stato dell’Unione, e Johnson annunciò: “Questa amministrazione oggi, qui e ora, dichiara una guerra senza quartiere alla povertà in America. Chiedo al Congresso e a tutti […]

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Il diavolo e Saul Alinsky: come organizzare una comunità, rompere le scatole al potere, e vivere felici

Siamo al paradosso. Da un paio d’anni, a rivitalizzare alle radici il partito laburista britannico, Ed Milliband ha chiamato l’attivista americano Arnie Graf. Ma come, uno yankee alla corte del Labour? Per capire questo evento, la cui eco è rimbalzata anche in Italia, conviene dare un’occhiata alla tradizione da cui è nato. In un articolo sul Guardian, Graf ha esposto le sue idee: “per cambiare il paese, dobbiamo prima cambiare […]

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Si può non votare per troppa passione?

Si può non votare per troppa passione? Una pagina da Albert O. Hirschman, Felicità privata e felicità pubblica (Il Mulino 1983, 2003). “Restando il voto lo strumento principale attraverso cui la maggior parte dei cittadini esprime le proprie preferenze politiche, molti trovano che non valga gran che la pena di darsi da fare per una forma così annacquata di partecipazione. Vi è dunque un vero «paradosso del votante», ossia un […]

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Il fascino sensuale delle manifestazioni elettorali, 1896.

Nell’Ottocento le campagne politiche americane, e il giorno stesso delle elezioni, Election Day, erano un trionfo di fisicità – di corpi ammassati nelle piazze, di comizi e parate, di feste, balli, picnic, sbronze, di voti espressi oralmente di fronte a tutti. C’era anche qualche rissa, e qualche compravendita di voti. Soprattutto all’inizio del secolo, i rituali elettorali avevano alcune caratteristiche carnevalesche, le medesime che Karl Marx descrive con disgusto a […]

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Chi vota e chi non vota alle elezioni presidenziali

Quanti cittadini voteranno alle ormai imminenti elezioni negli Stati Uniti? Non è difficile fare una previsione di massima, sulla base del passato immediato. Secondo le stime del US Census Bureau, alle elezioni presidenziali di quattro anni fa andò alle urne il 63,6% dei potenziali aventi diritto al voto, una percentuale coerente con quella della tornata presidenziale precedente, nel 2004, e un poco superiore a quella del 2000 e del 1996 […]

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