Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Il diritto di portare armi private – nelle costituzioni statali

Schermata 2015-10-30 a 11.23.20Il “right to (keep and) bear arms” non compare solo nella Costituzione federale degli Stati Uniti, sarebbe troppo facile. E’ stato scritto ed è scritto anche in clausole ad hoc nelle costituzioni degli Stati che compongono l’Unione; non in tutte, ma in molte, oggi in moltissime. Con un linguaggio che richiama quello del Secondo Emendamento, e talvolta lo estende in maniera interessante. Ciò complica non poco la faccenda. In effetti l’introduzione di queste clausole è stata fatta, almeno nei tempi più recenti, proprio per complicare la faccenda, per politicizzarla. A differenza del Secondo Emendamento, adottato nel primissimi anni della repubblica (entrò in vigore nel 1791) e rimasto da allora immutato, le clausole nelle costituzioni statali sono state inserite in vari periodi della storia nazionale, spesso mutate e adattate ai tempi – secondo i tempi della lotta politica, legale e culturale.

Vediamo subito i numeri. E vediamoli in almeno due momenti storici decisivi. Il primo è il periodo post-Guerra civile, quando gli Stati Uniti si sono riunificati dopo una divisione sanguinosa; quando milioni di americani hanno appena smesso di usare le armi, e con quelle armi sono appena tornati a casa. Bene, dei 37 Stati che nel 1870 fanno parte dell’Unione, 22 hanno la clausola sul diritto alle armi nella loro carta costituzionale, più della metà quindi, per la precisione il 60%. Non c’è alcuna clausola in 15 Stati. E questi quindici comprendono i 6 Stati che non ce l’avranno mai, che non l’hanno allora e gli unici che non l’hanno neanche oggi; e che sono New York e California, New Jersey e Maryland, Iowa e Minnesota. Abbiamo già fatto il salto nel futuro dell’oggi, e quindi completiamolo. Oggi questa clausola è presente in 44 Stati su 50, cioè nell’88% dei casi – ben più che nel 1870.

Quello che è successo è che 9 degli Stati che non avevano la clausola nel 1870 l’hanno introdotta successivamente. La stessa cosa hanno fatto tutti i 13 nuovi Stati che sono entrati da allora nell’Unione, compresi gli ultimi due in ordine di tempo, Alaska e Hawaii nel 1959 (entrambi hanno una formulazione eguale a quella del Secondo Emendamento). In particolare, dal 1963 a oggi 20 Stati hanno adottato (o ri-adottato dopo averla cancellata) o rafforzato nel linguaggio questa clausola. Con emendamenti alle costituzioni avviati con una varietà di procedure: da parte dei legislatori con successiva ratifica referendaria, oppure degli elettori con iniziative legislative popolari. Di questi venti, 9 Stati l’hanno introdotta ex novo dagli anni 1970s in poi, cioè da quando il dibattito sui gun rights e sul gun control è diventato più popolare e si è politicizzato e polarizzato. L’ultimo a farlo è stato il Wisconsin nel 1998.

Se guardiamo alle origini, vediamo che parecchi Stati hanno questo diritto nella loro prima costituzione. Gli Stati più vecchi ce l’hanno fin dagli anni dell’indipendenza… Continua a leggere qui.

Categories: costituzione

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