Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Archivio tag per ‘democratici’

La scommessa di Joe Biden

Nella prima conferenza stampa presidenziale, alla fine di marzo di quest’anno, Joe Biden ha invocato un cambio di passo politico, ha detto, “voglio cambiare il paradigma”. Il cambio di paradigma è una scommessa meditata e rischiosa. Implica una rottura non tanto con il tumultuoso passato recente quanto con un’intera fase semisecolare di storia nazionale, un ritorno alla grande progettualità pubblica degli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, al ruolo centrale del governo federale, […]

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Da impeachment a impeachment, i Democratici

Nel dramma e nella farsa del caso Watergate e dell’impeachment interruptus di Richard Nixon, nel 1973-1974, il partito Repubblicano mostrò delle crepe, delle defezioni, e concesse una vittoria ai Democratici (o all’integrità delle istituzioni, avrebbero detto). Mal gliene incolse – ai Democratici in primo luogo e paradossalmente, per i quali fu una vittoria pagata a caro prezzo, una vittoria di Pirro, l’inizio di una loro crisi storica. Un classico effetto […]

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Nelle primarie Dem solo due veri leader, per ora: che siano entrambi di sinistra è un problema per il partito

In effetti, da questa prima fase delle primarie Democratiche americane, di veri leader ne sono emersi solo due. Veri portatori di leadership, cioè, che abbiano impeto programmatico, statura personale, quel tanto di carisma che ci vuole ma soprattutto l’autonomia e l’autorevolezza politica che derivano dall’aver costruito se stessi con le proprie mani, con pazienza e coerenza, per anni, interpretando e dando forma a pezzi significativi di movimenti civili e di […]

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Ammar Campa-Najjar – chissà, da Gaza al Congresso?

Per Ammar Campa-Najjar potrebbe trattarsi di un improbabile colpo di fortuna. Il giovanotto è il candidato Democratico alla Camera dei rappresentanti nella circoscrizione 50 della California, un sobborgo middle-class dalle parti di San Diego, storicamente conservatore, abitato da militari ma anche da un numero crescente di ispanici e di rifugiati iracheni. L’incumbent Repubblicano, Duncan D. Hunter, un ex-Marine, ancora pochi giorni fa era dato per scontato vincitore. Poi è successo […]

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La questione dell’immigrazione nelle urne? Verso le elezioni americane di medio termine

La questione dell’immigrazione è sempre politicamente esplosiva negli Stati Uniti, tanto più lo sarà in questo anno elettorale. Negli ultimi giorni, e infine nel suo discorso sullo Stato dell’Unione del 30 gennaio scorso, il presidente Trump ha fatto ai democratici una proposta di compromesso abile e concreta, che li ha messi di fronte a una scelta difficile, imbarazzante. Trump ha accettato di proteggere i cosiddetti Dreamers, cioè quegli immigrati illegali […]

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Un Tea Party di sinistra per il partito democratico

E così, alla lunga, il vecchio Tea Party repubblicano sta facendo scuola sul fronte opposto, fra i nuovi progressisti democratici. In entrambi i casi, a scatenare le passioni, c’è voluto un presidente intensamente odiato e ritenuto pericoloso. Il movimento del Tea Party aveva ottenuto dei risultati importanti con le sue tattiche politiche e organizzative. Galvanizzato dalla radicale ostilità a Barack Obama, da una parte aveva mobilitato gli elettori più conservatori […]

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Il sogno più bello di Plunkitt: la secessione di New York City

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Adattata da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS, 2010). Si sta avvicinando il momento, e anche se non sono più un giovanotto potrei fare in tempo a vederlo, in cui New York City si separerà dallo stato e farà stato a sé. Non può […]

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È il big government, stupido!

Pubblicato su Aspenia Online, 26 gennaio 2016. Leggilo qui. È la solita vecchia storia. Il governo federale è uno strumento utile ad affrontare i problemi del Paese, come pensano i Democratici? Oppure è il governo stesso a essere il problema principale, come pensano i Repubblicani? La linea di frattura fra i due partiti continua a essere, soprattutto per ciò che riguarda le questioni interne, quella classica sul ruolo e l’estensione dei […]

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Primarie democratiche 2016: da che parte stanno i sindacati?

I sindacati americani, sia quelli della grande confederazione AFL-CIO che quelli indipendenti, sono quasi tutti – quasi sempre – sostenitori del partito democratico. Ne sono una risorsa importante. Appoggiano ufficialmente i suoi candidati alle cariche pubbliche, donano soldi alle loro campagne elettorali, mobilitano a loro favore gli iscritti e i militanti. Lo fanno anche nelle primarie, schierandosi per i contendenti alla nomination. E ora che cominciano le primarie presidenziali, hanno […]

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Al di sotto della politica presidenziale, i democratici americani sono un po’ un disastro

I democratici devono assolutamente vincere le elezioni presidenziali del 2016. Devono mantenere a tutti i costi il controllo della Casa bianca, se vogliono continuare a essere rilevanti nella politica nazionale. Perché al di sotto della politica presidenziale il partito è, per il momento, in uno stato piuttosto disastroso. E rischia di restarlo nell’immediato futuro – in attesa dei cambiamenti demografici che, almeno in teoria, dovrebbero favorirlo nel futuro meno immediato […]

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