Un tocco di faking (correre per la Casa bianca dal carcere)

Un editoriale del New York Times I cinema di tutto il paese mostrano la scena che ha avuto luogo al penitenziario di Atlanta quando [al detenuto] è stato formalmente notificato che [il suo partito] lo aveva nominato candidato alla Presidenza. Non è una scena autentica; è una performance accuratamente provata e riprovata con lo scopo di creare simpatia fra gli sconsiderati. Il detenuto abbraccia gli emissari del partito – in effetti li bacia proprio. […]








