Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Archivio tag per ‘partiti’

Plunkitt sulla necessità dei soldi in politica

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Tratta da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS 2010). Sull’uso del denaro in politica La gang dei riformatori non fa che inveire contro i candidati e i funzionari pubblici che tirano fuori dei soldi per le campagne elettorali, e contro le corporations che ci […]

Continua a leggere →

Perché i partiti sono inevitabili e necessari: James Madison, 1787

Nella tradizione repubblicana americana, il sospetto nei confronti dei partiti precede e accompagna la loro nascita moderna, all’alba di tutta questa storia. E’ il sospetto settecentesco per le “fazioni” – che dividono artificialmente il popolo, distraggono le assemblee dai loro compiti, indeboliscono l’amministrazione, eccitano la rapacità clientelare e le menzogne della stampa, agitano la comunità con passioni infondate, talvolta fomentano rivolte e insurrezioni, possono portare alla rovina. Gli esponenti della […]

Continua a leggere →

Plunkitt contro i dilettanti della politica

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Tratta da Plunkitt di Tammany Hall (1905). I riformatori sono fiorellini che durano un mattino I professori universitari e i filosofi che per pensare salgono in mongolfiera stanno sempre a discutere la questione: “Perché le amministrazioni riformatrici non sono mai rielette!” La ragione è […]

Continua a leggere →

Spin doctors, pollsters, etc.

  Spin doctors, political consultants, pollsters, campaign managers, specialisti di public relations, guru dei new media, maghi della rete: i professionisti della comunicazione politica sono arrivati alla grande, e sembra che cambi il mondo – magari in peggio. Negli Stati Uniti degli anni 1970s, dove erano già una presenza consolidata, così si lamentava lo storico Arthur Schlesinger: “La televisione e i sondaggi hanno creato una nuova professione di persuasori elettronici. […]

Continua a leggere →

Plunkitt contro l’ombra nera delle primarie

Una delle conversazioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Tratta da Plunkitt di Tammany Hall (1905), Ets, 2010. I boss proteggono la nazione Quando mi sono ritirato dal servizio attivo in Senato, pensavo proprio di prendermi un lungo periodo di riposo, quel riposo di cui ha bisogno un uomo che è stato […]

Continua a leggere →

“We have to fix that”: aggiustare la macchina elettorale?

All’inizio del discorso della vittoria, la notte del 6 novembre, Obama ha ringraziato gli elettori: chi ha partecipato, chi ha votato per la prima volta, e infine chi “ha aspettato in fila per troppo tempo”. Dopo una pausa, ha aggiunto fra gli applausi: “By the way, we have to fix that”, dobbiamo risolvere questo faccenda, aggiustare la macchina che non funziona. La frase, “We have to fix that”, ha fatto […]

Continua a leggere →

The Tribulations of an Old Democracy

While concerns about the integrity of the electoral process in the coming election, particularly in key battleground states such as Ohio and Colorado, are widespread, I post here an article I wrote after the (fateful) presidential contest of 2000. It was published in the September 2001 issue of the  Journal of American History (a very fateful month), with this cartoon from the Italian newspaper, il manifesto. The Tribulations of an Old Democracy I think, after […]

Continua a leggere →