Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Corpi maschili potenti e feriti, Roosevelt e Superman (1933)

Quando, esattamente 80 anni fa, nella primavera del 1933, Franklin D. Roosevelt comincia il suo primo mandato presidenziale e lancia la sfida della “politica dei cento giorni”, è già paralizzato dalla vita in giù da parecchi anni. Era stato colpito dalla poliomielite nel 1921, ma ciò non gli aveva impedito di continuare la carriera pubblica, di diventare governatore di New York. E tuttavia, soprattutto ora che è presidente, è istintivamente […]

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Le armi private e la costituzione: un eccezionalismo americano?

Dal punto di vista della diffusione di armi fra la popolazione civile, e di quello delle garanzie costituzionali (o pretese tali) offerte al loro possesso individuale privato – gli Stati Uniti sembrano davvero un paese piuttosto straordinario, in una prospettiva comparata. Ci sono tantissime armi in circolazione: come in nessun altro paese al mondo, senza alcun dubbio. E c’è un diritto degli americani a “detenere e portare armi” che è […]

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Sul diritto del popolo alle armi negli Stati Uniti: violenza rivoluzionaria, violenza civile, violenza privata

U.S. Constitution Amendment II:  “A well-regulated militia being necessary to the security of a free State,the right of the people to keep and bear arms shall not be infringed”. 1. Gli Stati Uniti sono un paese che nasce da una rivoluzione popolare e da una Dichiarazione di indipendenza – che proclama il diritto alla rivoluzione e alla violenza rivoluzionaria, e che afferma se stessa con le armi. Un paese che, dopo più di […]

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Plunkitt sulla necessità dei soldi in politica

Un’altra delle riflessioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Tratta da Plunkitt di Tammany Hall (1905; ETS 2010). Sull’uso del denaro in politica La gang dei riformatori non fa che inveire contro i candidati e i funzionari pubblici che tirano fuori dei soldi per le campagne elettorali, e contro le corporations che ci […]

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Donne con la pistola

La cultura delle armi è una cultura in prevalenza maschile, e la retorica di chi la difende con più passione è spesso virilista, macho. Ma non c’è solo questo. I sondaggi dicono che gli uomini più delle donne sono numerosi e determinati nell’affermare i gun rights, il diritto individuale di portare armi. E che gli uomini più delle donne sono proprietari di armi. Secondo un’analisi Gallup sugli anni 2007-2012, il […]

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Perché i partiti sono inevitabili e necessari: James Madison, 1787

Nella tradizione repubblicana americana, il sospetto nei confronti dei partiti precede e accompagna la loro nascita moderna, all’alba di tutta questa storia. E’ il sospetto settecentesco per le “fazioni” – che dividono artificialmente il popolo, distraggono le assemblee dai loro compiti, indeboliscono l’amministrazione, eccitano la rapacità clientelare e le menzogne della stampa, agitano la comunità con passioni infondate, talvolta fomentano rivolte e insurrezioni, possono portare alla rovina. Gli esponenti della […]

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Obama, America e Israele: le promesse della Terra Promessa

Moses Viewing the Promised Land, by Frederic Edwin Church (1846) Appena arrivato in Israele, il 20 marzo, il presidente Obama ha ricordato perché Israele e Stati Uniti sono paesi non solo alleati in nome di comuni interessi strategici, ma anche culturalmente e spiritualmente vicini: “perché condividiamo una stessa narrazione – patrioti decisi a ‘essere un popolo libero sulla nostra terra’, pionieri che hanno forgiato una nazione, […] e emigranti da ogni […]

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“La formazione degli Stati Uniti”: nuova edizione 2013

La formazione degli Stati Uniti, Il Mulino, nuova edizione 2013, rivista, corretta (quasi niente) e allargata (un po’). Due pagine nuove dalla prefazione alla nuova edizione  La formazione degli Stati Uniti narra un pezzo di una «storia nazionale» – un genere storiografico che guarda alla storia di un solo paese, rischiando di presentarla come una vicenda unitaria al suo interno, autonoma e separata dal resto del mondo, diversa e speciale rispetto […]

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Classroom. Su Wikipedia e l’importanza delle note a pié di pagina

E dunque, è stato il Reverendo Jeremiah Wright un seguace della Nation of Islam? La domanda è sorta l’altro giorno, durante una discussione in classe sul discorso di Barack Obama For a More Perfect Union, quello sulla razza, pronunciato nella primavera del 2008 durante la campagna per le primarie democratiche. La questione sarebbe (ed è) di interesse assai limitato, anche per i cultori più appassionati della faccenda, se non avesse sollevato […]

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