Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Bandiera rossa su Berlino

Aveva ventotto anni, il fotografo dell’Armata Rossa Yevgeny Khaldei, quando scattò l’immagine più iconica della vittoria dell’URSS nella Grande guerra patriottica: la bandiera rossa issata dai soldati sovietici sul Reichstag, la sede del parlamento tedesco, il 2 maggio 1945. Khaldei era arrivato a Berlino con le idee chiare. Aveva visto la fotografia dell’alzabandiera americano sul Monte Suribashi, a Iwo Jima, nel febbraio 1945, scattata da Joe Rosenthal; ne aveva ammirato […]

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Perché il 25 aprile non è il Quattro luglio o il 14 luglio? Due risposte elementari.

Sento dire, ma perché anche noi non possiamo goderci in pace la nostra festa nazionale, festeggiando serenamente tutti insieme il 25 aprile come i francesi fanno con il 14 luglio e gli americani con il 4 luglio? Cos’è questa malattia italiana di litigare su tutto, di dividersi su tutto, di fare polemiche su tutto?  Ci saranno molte risposte complesse a queste domande, e io non le conosco, ma credo che […]

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Perp walk! Ovvero come ti esibisco l’arrestato

Si chiama perp walk ovvero la passeggiata del perpetratore (dell’arrestato si dovrebbe dire in verità, o del sospettato, perché non c’è ancora alcun condannato, ma qui parliamo di slang da poliziotti o cronisti). Si chiama perp walk ed esiste negli Stati Uniti almeno dacché esistono le macchine fotografiche veloci e leggere, cioè dacché esistono i fotoreporter di fronte ai quali le autorità di polizia possano esibire la preda in manette e […]

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C’era una parte giusta nella guerra civile, e dobbiamo ricordarcelo (Frederick Douglass, 1878)

Dopo ogni guerra civile, c’è il problema della riconciliazione nella comunità lacerata. A quali condizioni? Come ricordare la guerra, la fine della guerra, il suo significato? Chi ha vinto e chi ha perso, i morti dell’una e dell’altra parte? E’ possibile avere una memoria, e una giornata della memoria, condivisa? Senza per questo rimuovere le cause della divisione, e magari le buone ragioni, quando ci sono buone ragioni, di chi […]

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Plunkitt e le virtù dello spoils system, contro la maledizione del sistema di merito

Una delle conversazioni dell’ex-senatore George Washington Plunkitt, il filosofo di Tammany Hall, pronunciate dalla sua tribuna – il chiostro di lustrascarpe del tribunale di contea di New York. Tratta da Plunkitt di Tammany Hall (1905), Ets, 2010. Questa legge sulla riforma della pubblica amministrazione, la civil service reform e il merit system, è la più colossale truffa dei nostri tempi. E’ la maledizione della nazione. Finché resta in vigore non ci può essere […]

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La scommessa ancora viva di Joe Biden

Il presidente Biden, il vecchio Joe, regular Joe, un «uomo tranquillo» alla John Ford, irlandese testa dura, aveva iniziato il suo mandato con una scommessa ambiziosa. La scommessa resta viva, non è stata uccisa dalle elezioni di metà mandato, e questa è per lui una vittoria. Joe Biden aveva scommesso su un «cambio di paradigma» (sono sue parole), su una rottura con il passato recente ma soprattutto con un’intera fase […]

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Biden at Armageddon: le sue parole

Il presidente parlava a braccio durante un fundraiser di partito, a New York, il 6 ottobre scorso. Si rivolgeva a un gruppo di (potenziali) finanziatori della campagna elettorale in corso, in particolare per il Senato. Il sito della Casa bianca riporta le sue parole nella sezione Remarks, non nella sezione Speeches, non si tratta di un discorso formale. Il testo sembra la trascrizione pari pari della registrazione orale, ha tutte […]

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E allora, i democratici americani che tengono insieme Bernie e Manchin e AOC?

E allora, mi chiedete, il partito democratico americano che riesce a tenere dentro Joe Manchin e Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez? Facile buttarla sul facile: anche loro litigano, a volte si paralizzano! Certo che sì. Facile buttarla in pensose e suggestive stupidaggini: ma è una storia così diversa! L’America è l’America! (Cioè, per molti di voi, puzza.) Facile anche buttarla in tecnicalità un po’ più ristrette: ma è il sistema […]

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La Corte Suprema degli Stati Uniti non cerca il containment, cerca il roll-back

Articolo pubblicato con il titolo “La Corte Suprema vuole tornare indietro” sulle pagine online di rivistailmulino.it, il 6 luglio 2022. Il conflitto politico e istituzionale in atto negli Stati Uniti è vecchissimo e nuovissimo, riguarda l’anima e il corpo del governo federale, ed è combattuto in primo piano fra organi costituzionali del governo federale stesso. Lo conflitto è evidente, e politicamente esplicito in modi piuttosto inusuali, fra il potere esecutivo, cioè un […]

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A proposito dell’articolo di Sabino Cassese sulla Corte suprema degli Stati Uniti (e la sua recente sentenza)

Due o tre considerazioni veloci a margine dell’articolo di Sabino Cassese sul Corriere della sera di oggi, a proposito della Corte suprema degli Stati Uniti dopo la sentenza sull’aborto (“Perché la corte USA ha sbagliato”, mi dispiace ma non ho un link utile al pezzo). Due o tre cose che dico da non-costituzionalista, da lettore storicamente curioso della prosa dei giudici supremi, che ha sempre sprazzi leggibili con profitto anche […]

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