Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Labor movement

Quando Milwaukee era una città socialista (un secolo fa)

E’ su Milwaukee socialista e sul Wisconsin socialista e progressista dell’inizio del Novecento che ho scritto il mio primo libro, pubblicato da Marsilio nel 1980. La cosa mi è tornata in mente l’altro giorno, quando Milwaukee è stata scelta dal partito democratico (con qualche nuova pulsione socialista al suo interno) come sede della convenzione nazionale del 2020. Il libro si può scaricare in formato pdf, per intero e gratuitamente, a […]

Continue Reading →

I numeri dei sindacati negli Stati Uniti. Ultime notizie dal Bureau of Labor Statistics

Il tasso di sindacalizzazione dei lavoratori americani salariati e stipendiati continua a essere molto basso, il 10,5% del totale nel 2018, in lieve declino dall’anno precedente (10,7%). Il declino è soprattutto significativo rispetto al 1983, il primo anno di questo specifico tipo di rilevamenti, quando la densità sindacale era del 20,1%. E’ doppiamente significativo rispetto all’apice dei successi post-New Deal, a metà degli anni cinquanta, quando la densità era vicina […]

Continue Reading →

Stati Uniti. I voti degli elettori sindacalizzati? Sempre meno influenti, sempre di meno

Il consenso elettorale degli iscritti ai sindacati e dei famigliari più vicini è storicamente considerato uno dei pilastri del partito Democratico, in particolare di quello newdealista prima della crisi politica del 1968-1972 e della crisi economico-sociale degli anni 1970s. La tabella qui sotto, che mette in fila il voto dei membri delle union households (le unità famigliari in cui c’è almeno un tesserato sindacale) alle elezioni presidenziali dal 1952 a […]

Continue Reading →

I partiti non sono più quelli di una volta, o chissà

E’ solo una piccola storia personale, che m’è tornata in mente da qualche giorno. Una storia di un Thanksgiving di una quarantina d’anni fa. Sono invitato dai genitori di un amico per il pranzo cerimoniale. A Davenport, Iowa, una città che è parte di un’area metropolitana che si estende anche sull’altra riva del Mississippi, in Illinois, a Moline e Rock Island. Un triangolo industriale e operaio (i trattori John Deere? l’arsenale […]

Continue Reading →

Primarie democratiche 2016: da che parte stanno i sindacati?

I sindacati americani, sia quelli della grande confederazione AFL-CIO che quelli indipendenti, sono quasi tutti – quasi sempre – sostenitori del partito democratico. Ne sono una risorsa importante. Appoggiano ufficialmente i suoi candidati alle cariche pubbliche, donano soldi alle loro campagne elettorali, mobilitano a loro favore gli iscritti e i militanti. Lo fanno anche nelle primarie, schierandosi per i contendenti alla nomination. E ora che cominciano le primarie presidenziali, hanno […]

Continue Reading →

Gli immigrati danno nuova vita al movimento sindacale americano

I nuovi immigrati negli Stati Uniti, compresi i milioni di irregolari senza documenti, soprattutto ispanici (messicani e altri), stanno rivitalizzando il movimento sindacale. Offrono ai sindacati la possibilità di ricominciare a crescere, dopo decenni di declino. E offrono qualche opportunità di crescita anche al partito Democratico. Alcune delle azioni da loro iniziate hanno acquistato una dimensione globale, come lo sciopero internazionale dei lavoratori dei fast food del mese scorso (maggio […]

Continue Reading →

Pete Seeger va alla guerra: Dear Mr. President (1942)

Dopo l’invasione nazista dell’Unione Sovietica, dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor, dopo l’adesione dei sindacati americani (compresi quelli vicini al partito comunista) allo sforzo bellico – anche Pete Seeger va alla guerra. Alla “buona guerra”? Nel febbraio 1942 registra questo talking blues, parte di un album degli Almanac Singers, un gruppo di cui fa parte anche Woody Guthrie. Ma qui Pete fa tutto da solo, voce, parole e musica – […]

Continue Reading →

Il poeta Carl Sandburg quand’era socialista

Ho messo online, integralmente scaricabile, un mio vecchio libro, Il socialismo americano nell’età progressista. Il Social-Democratic Party del Wisconsin, 1900-1920 (Marsilio 1980). Posto qui sotto un paio di pagine sul poeta Carl Sandburg, quando faceva l’organizzatore del partito (SDP) nel nord dello stato, all’inizio del Novecento. Nella foto: Sandburg e la moglie Lilian Steichen, in uno scatto del 1923 di Edward Steichen, fratello di Lilian.

Continue Reading →

Bread and Roses

International Women’s Day – Bread & Roses, by Queen Cee (Released 2010)   ¶ Lo slogan è duro senza perdere una sua propria tenerezza. E’ stato usato come titolo mite di un articolo del nascente movimento femminista americano, nel 1969, su una rivista dal nome minaccioso di Leviathan. Ma poi l’articolo è stato ri-pubblicato come pamphlet con un nuovo durissimo titolo, What is the Revolutionary Potential of Women’s Liberation? Ha assunto l’andamento dolce […]

Continue Reading →

Storie. Pietro Gori in America e la tradizione del Primo Maggio

  Questo è un estratto dal mio contributo a Nostra patria è il mondo intero. Pietro Gori nel movimento operaio e libertario italiano e internazionale, a cura di M. Antonioli, F. Bertolucci, R. Giulianelli, Biblioteca Franco Serantini Editore, Pisa, 2012.  Durante il suo viaggio americano, dal luglio 1895 al luglio 1896, l’anarchico italiano Pietro Gori si trova coinvolto nell’invenzione della festa del lavoro. O meglio: si trova coinvolto, forse senza esserne […]

Continue Reading →