Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Labor movement

La curiosa origine (comunista) dell’eccezionalismo americano

L’American exceptionalism di cui da qualche tempo si sente parlare nel dibattito pubblico americano, come invenzione linguistica non ha niente a che fare con la divina provvidenza.  Ha tutto a che fare con Giuseppe Stalin.  Non deriva dall’idea dell’America come “città sulla collina” in missione per conto di Dio, idea evocata con altri fini da un colono puritano di inizio Seicento, sconosciuta ai più fino alla metà del Novecento, ri-scoperta a Harvard negli anni della […]

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Un sindacato contro Medicare for All: Bernie e Warren hanno un problema?

L’ipotesi di Medicare for All alla Bernie Sanders, cioè di un sistema sanitario nazionale pubblico, unico e gestito dallo stato, sta rendendo nervosi molti leader sindacali? Pare di sì, a leggere certe prese di distanza e anche marce indietro, di cui magari mi occuperò meglio in un’altra volta. Qui resto sulla cronaca della stagione delle primarie appena iniziata: in Nevada, in vista delle primarie o meglio dei caucuses del 22 febbraio […]

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“In questa casa noi siamo Democratici”: una preghiera di Thanksgiving, molti anni fa

E’ solo una piccola storia personale, una storia di un Thanksgiving di una quarantina d’anni fa, una storia degli anni 1970s. Sono invitato dai genitori di un amico per il pranzo cerimoniale. A Davenport, Iowa, una città che è parte di un’area metropolitana che si estende anche sull’altra riva del Mississippi, in Illinois, a Moline e Rock Island. Un triangolo industriale e operaio (avete presente i trattori John Deere?) allora investito […]

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Il patto Molotov-Ribbentrop e la crisi dell’anti-fascismo comunista nelle memorie di una dirigente comunista americana

  Peggy Dennis (1909-1993) era una militante e dirigente del Communist Party USA. Nata Regina Karasick da immigrati ebrei russi, socialisti, rivoluzionari, prese il cognome del marito e compagno Eugene “Gene” Dennis (1905-1961). Entrambi fecero parte, per decenni, dei circoli della leadership nazionale del partito. Dal 1945 al 1959 Gene ne fu anche segretario generale; nei momenti più duri della guerra fredda finì sotto processo e in carcere. Peggy rimase nel […]

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Contro-monumenti alla lotta di classe? Il memoriale ai martiri di Haymarket

Esistono negli Stati Uniti (per ora restando nei tempi del lungo Ottocento, in particolare della fase di intensa industrializzazione fra post-Guerra civile e Grande guerra) dei monumenti pubblici ai conflitti operai, alla lotta di classe, alle lacerazioni violente dell’ordine sociale e politico? Dei “contro-monumenti” che siano memoria di attori resistenti o di vittime non pacificate, che siano una sfida alla narrazione nazionale, provocazione e non consolazione? Che siano una cosa […]

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I numeri dei sindacati negli Stati Uniti. Ultime notizie dal Bureau of Labor Statistics

Il tasso di sindacalizzazione dei lavoratori americani salariati e stipendiati continua a essere molto basso, il 10,5% del totale nel 2018, in lieve declino dall’anno precedente (10,7%). Il declino è soprattutto significativo rispetto al 1983, il primo anno di questo specifico tipo di rilevamenti, quando la densità sindacale era del 20,1%. E’ doppiamente significativo rispetto all’apice dei successi post-New Deal, a metà degli anni cinquanta, quando la densità era vicina […]

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Stati Uniti. I voti degli elettori sindacalizzati? Sempre meno influenti, sempre di meno

Il consenso elettorale degli iscritti ai sindacati e dei famigliari più vicini è storicamente considerato uno dei pilastri del partito Democratico, in particolare di quello newdealista prima della crisi politica del 1968-1972 e della crisi economico-sociale degli anni 1970s. La tabella qui sotto, che mette in fila il voto dei membri delle union households (le unità famigliari in cui c’è almeno un tesserato sindacale) alle elezioni presidenziali dal 1952 a […]

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Primarie democratiche 2016: da che parte stanno i sindacati?

I sindacati americani, sia quelli della grande confederazione AFL-CIO che quelli indipendenti, sono quasi tutti – quasi sempre – sostenitori del partito democratico. Ne sono una risorsa importante. Appoggiano ufficialmente i suoi candidati alle cariche pubbliche, donano soldi alle loro campagne elettorali, mobilitano a loro favore gli iscritti e i militanti. Lo fanno anche nelle primarie, schierandosi per i contendenti alla nomination. E ora che cominciano le primarie presidenziali, hanno […]

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Gli immigrati danno nuova vita al movimento sindacale americano

I nuovi immigrati negli Stati Uniti, compresi i milioni di irregolari senza documenti, soprattutto ispanici (messicani e altri), stanno rivitalizzando il movimento sindacale. Offrono ai sindacati la possibilità di ricominciare a crescere, dopo decenni di declino. E offrono qualche opportunità di crescita anche al partito Democratico. Alcune delle azioni da loro iniziate hanno acquistato una dimensione globale, come lo sciopero internazionale dei lavoratori dei fast food del mese scorso (maggio […]

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Pete Seeger va alla guerra: Dear Mr. President (1942)

Dopo l’invasione nazista dell’Unione Sovietica, dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor, dopo l’adesione dei sindacati americani (compresi quelli vicini al partito comunista) allo sforzo bellico – anche Pete Seeger va alla guerra. Alla “buona guerra”? Nel febbraio 1942 registra questo talking blues, parte di un album degli Almanac Singers, un gruppo di cui fa parte anche Woody Guthrie. Ma qui Pete fa tutto da solo, voce, parole e musica – […]

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