Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Una fotografia iconica

Facebook mi ha ricordato che il 10 luglio del 2016 avevo postato questa fotografia diventata subito virale, un’immagine iconica del movimento Black Lives Matter. Come dimenticarla? Il contrasto fra i due poliziotti in maschia e pesante riot gear che, nella foto, sembrano aggredire la giovane donna nera, e la sua slanciata figura femminile, il vestito arioso e leggero, la calma vulnerabile e insieme statuesque, è irresistibile. Il conflitto fra la violenza dello […]

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Podcast #4: Quattro Luglio di lotta e di governo

Il Quattro di luglio americano non è solo la festa dell’indipendenza. È anche la festa della Dichiarazione di indipendenza, cioè del documento che annuncia e giustifica l’evento dell’indipendenza in nome di alcuni grandi principi: l’eguaglianza di tutti gli uomini, i diritti inalienabili alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità, il governo basato sul consenso dei governati, il diritto dei governati a cambiare forma di governo – cioè il diritto […]

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Podcast #3: Gli italiani di New York alla guerra delle statue

Nelle guerre sui monumenti, negli Stati Uniti, non si parla solo di distruggere e cancellare, di buttar giù vecchie statue – ma anche di costruire, di innalzarne di nuove. Sempre guerre sono, ma un po’ meno sanguinose. Perché alla fine lo spazio è tanto e insomma, c’è posto per tutti. L’autunno scorso, a Battery Park City, sulla punta di Manhattan, è stato inaugurato il Mother Cabrini Memorial. Questo podcast vi racconta la storia. Oppure cliccate qui:

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Il Texas e la sua storia: a proposito di “cancel culture” patriotticamente corretta

Ha questo di bello la storia, quando si va a sfrugugliarla con certe intenzioni, siano essere patriotticamente corrette o politicamente corrette, dunque per usarla, ché se la storia non è usata non interessa a nessuno – bene, se la si sfruguglia abbastanza, ma basta poco davvero, la storia ha un suo modo di rivoltarsi contro, di tradire, di mettere anche un po’ alla berlina chi la invoca. Prendete il grande […]

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Il prêt-à-porter dell’estremista di destra, Texas, 2021

L’altro giorno, il 28 maggio, gli agenti dello sceriffo di Kerr County, in Texas, hanno arrestato il ventottenne Coleman Thomas Blevins. Secondo le indagini, condotte in collaborazione con l’FBI e altre agenzie investigative, stava preparando un mass shooting in un luogo affollato, probabilmente in un supermercato Wal-Mart. Aveva già sulle spalle alcune condanne per produzione, spaccio e possesso di droga (eroina), che comportavano il divieto di possedere armi da fuoco. […]

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Una nuova costituzione per Marte (senza chiedere ai marziani)

Ecco finalmente una nuova costituzione che inventa qualcosa di nuovo e migliore. In nome, scrive il Financial Times (qui) che per primo mi ha avvisato della novità, di una “far more participative form of politics”. In nome, afferma la costituzione stessa (qui) che sono corso a leggermi, di una nuova epoca di “deliberative open democracy”. Splendido, no? E chi dovrebbe goderne, di queste belle cose? I marziani, perché questa è “The Constitution of Mars”. Proposta “senza […]

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Per fortuna che c’è la Cina, a promuovere il socialismo in America

Qualunque sia lo scopo che l’amministrazione Biden e i democratici in Congresso si propongano con la loro politica estera in Asia, è indubbio che stiano usando la Cina come un utile spauracchio in politica interna. Almeno ci provano. Presentare i grandi progetti di trasformazione del paese, i grandi progetti di investimenti nelle infrastrutture e nella ricerca, come necessari per tener testa alla minaccia della competizione cinese è un modo per […]

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Letture. Due mondi a parte

Once Upon a Country: A Palestinian Life è l’autobiografia dell’intellettuale e attivista palestinese Sari Nusseibeh (scritta insieme a Anthony David), pubblicata nel 2007 da Farrar, Straus and Giroux a New York. C’è anche una edizione italiana, C’era una volta un paese. Una vita in Palestina (Il Saggiatore, 2009, traduzione di M.B. Piccioli), che non conosco e che non ho a disposizione. Qui traduco di mio un breve passaggio dalle primissime pagine, dal prologo dove […]

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Che cosa s’è veramente detto a Propaganda Live

Non avendo visto, sono andato a vedere, e ho visto e ascoltato. Allora, qualunque cosa si pensi di Propaganda Live (a me, di pelle, non sta particolarmente simpatica), Diego Bianchi non ha detto così, di brutto, “Scegliamo le persone per storia e competenza, non per il sesso”. Questa è solo la sintesi brutale che gli viene attribuita dai media, brutale e anche ambigua, a pensarci bene, se uno avesse in testa solo […]

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