Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Archivio tag per ‘sindacati’

Stati Uniti. I voti degli elettori sindacalizzati? Sempre meno influenti, sempre di meno

Il consenso elettorale degli iscritti ai sindacati e dei famigliari più vicini è storicamente considerato uno dei pilastri del partito Democratico, in particolare di quello newdealista prima della crisi politica del 1968-1972 e della crisi economico-sociale degli anni 1970s. La tabella qui sotto, che mette in fila il voto dei membri delle union households (le unità famigliari in cui c’è almeno un tesserato sindacale) alle elezioni presidenziali dal 1952 a […]

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Primarie democratiche 2016: da che parte stanno i sindacati?

I sindacati americani, sia quelli della grande confederazione AFL-CIO che quelli indipendenti, sono quasi tutti – quasi sempre – sostenitori del partito democratico. Ne sono una risorsa importante. Appoggiano ufficialmente i suoi candidati alle cariche pubbliche, donano soldi alle loro campagne elettorali, mobilitano a loro favore gli iscritti e i militanti. Lo fanno anche nelle primarie, schierandosi per i contendenti alla nomination. E ora che cominciano le primarie presidenziali, hanno […]

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Gli immigrati danno nuova vita al movimento sindacale americano

I nuovi immigrati negli Stati Uniti, compresi i milioni di irregolari senza documenti, soprattutto ispanici (messicani e altri), stanno rivitalizzando il movimento sindacale. Offrono ai sindacati la possibilità di ricominciare a crescere, dopo decenni di declino. E offrono qualche opportunità di crescita anche al partito Democratico. Alcune delle azioni da loro iniziate hanno acquistato una dimensione globale, come lo sciopero internazionale dei lavoratori dei fast food del mese scorso (maggio […]

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Lavoro e libertà: la marcia su Washington, mezzo secolo fa.

La marcia su Washington del 28 agosto 1963, di cui fra un mese ricorre il cinquantesimo anniversario, è ricordata come uno dei punti alti della lotta per i diritti civili degli afro-americani, e come il set del discorso di Martin Luther King, I Have a Dream. E’ entrambe queste cose, ma anche qualcosa di più. Il suo nome ufficiale era March on Washington for Jobs and Freedom. Protestava contro la segregazione […]

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