Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Archivio tag per ‘monumenti’

Podcast #3: Gli italiani di New York alla guerra delle statue

Nelle guerre sui monumenti, negli Stati Uniti, non si parla solo di distruggere e cancellare, di buttar giù vecchie statue – ma anche di costruire, di innalzarne di nuove. Sempre guerre sono, ma un po’ meno sanguinose. Perché alla fine lo spazio è tanto e insomma, c’è posto per tutti. L’autunno scorso, a Battery Park City, sulla punta di Manhattan, è stato inaugurato il Mother Cabrini Memorial. Questo podcast vi racconta la storia. Oppure cliccate qui:

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Il monumento a Lincoln, paternalista ma da onorare: parola di Frederick Douglass

Update! Aggiornamento 6 luglio! E così, nel giro di pochi giorni, quello che si credeva di sapere solo per sentito dire è stato confermato da una fonte primaria, diretta, un documento a stampa. Due storici (Jonathan White e Scott Sandage: lo raccontano qui)  hanno trovato una lettera di Douglass a un quotidiano di Washington, il National Republican (sì, era un giornale di partito, del Partito), di cui finora nessuno s’era accorto. Nella lettera, […]

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Il monumento, non la persona?

Come la metterei a proposito dei monumenti a Churchill e a Lincoln, e di certi altri monumenti a personaggi storici abbastanza contemporanei (negli Stati Uniti per ciò che mi riguarda e di cui so qualcosa) che in questi giorni sono parimenti maltrattati o minacciati di maltrattamento. Forse è inutile discutere, nel contesto del monumento a Winston Churchill a Parliament Square, di fronte a Westminster, se e in che misura e […]

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Il monumento al grande vendicatore nero: una fantasia settecentesca

La fantasia del grande vendicatore nero ha una storia lunga, e almeno un primigenio monumento immaginario. Nella Parigi illuminista e pre-rivoluzionaria della seconda metà del Settecento, la fantasia e il monumento sono evocati dallo scrittore Louis-Sébastien Mercier in un romanzo utopico di grande successo, pubblicato anonimo nel 1771 con il titolo L’An deux mille quatre cent quarante: Rêve s’il en fût jamais. (E’ uno dei best-seller proibiti di cui racconta Robert Darnton.) Il […]

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Gli italiani di New York alla “guerra delle statue”: Cuomo, de Blasio, DiMarzio, Palminteri, Madre Cabrini, inevitabilmente Colombo

Il paesaggio monumentale pubblico di New York City manca di statue di donne, s’era detto, sono solo cinque su circa 150. E così, per rimediare, l’anno scorso il municipio ha stanziato 10 milioni di dollari. E la first lady Chirlane McCray, moglie del sindaco Bill de Blasio, ha formato una commissione (chiamata She Built NYC) e ha lanciato una campagna per chiedere che fossero suggeriti dei nomi da onorare. I nomi […]

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Contro-monumenti alla lotta di classe? Il memoriale ai martiri di Haymarket

Esistono negli Stati Uniti (per ora restando nei tempi del lungo Ottocento, in particolare della fase di intensa industrializzazione fra post-Guerra civile e Grande guerra) dei monumenti pubblici ai conflitti operai, alla lotta di classe, alle lacerazioni violente dell’ordine sociale e politico? Dei “contro-monumenti” che siano memoria di attori resistenti o di vittime non pacificate, che siano una sfida alla narrazione nazionale, provocazione e non consolazione? Che siano una cosa […]

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Donne eroine monumentali della repubblica?

Abbastanza timidamente prima della Guerra civile, ma già con qualche insistenza negli anni 1850s, e soprattutto con massiccia determinazione dopo la Guerra civile, il paesaggio monumentale americano si popola di eroi, a piedi e a cavallo, in divisa militare (con diverse divise militari) o in abiti civili – grandi uomini. Eroi maschili osservati con sguardi maschili, le loro sembianze in marmo o bronzo plasmate da mani maschili. Che la nazione si […]

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La Corte suprema e la Croce: per i monumenti pubblici con simbolismi religiosi, l’importanza del tempo che passa, della storia.

Qualche giorno fa la Corte Suprema ha emesso una sentenza, American Legion v. American Humanist Association (20 giugno 2019), in cui afferma che un monumento a forma di croce può essere mantenuto dal governo dello stato del Maryland. Ciò non configura una violazione del principio di separazione fra stato e chiesa, in particolare della cosiddetta Establishment Clause che vieta al governo di riconoscere o privilegiare un credo religioso organizzato rispetto […]

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Gli ex schiavi dopo la Guerra civile: il monumento che non c’è

Nel 1863 lo scultore bianco John Quincy Adams Ward (1830-1910) presentò in alcune mostre newyorkesi prima un modello in gesso e poi una statuetta in bronzo con il titolo di The Freedman: uno schiavo nero che si libera delle manette e delle catene. Era la reazione dell’artista, allora poco conosciuto ma che avrà una lunga e prestigiosa carriera (è suo il grande George Washington in bronzo a Wall Street, o […]

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Tre statue di George Washington (da civis romanus a generale napoleonico)

La Sissco, Società italiana per lo studio della storia contemporanea, ha tenuto a Varese presso l’Università dell’Insubria (12-14 settembre 2018) il suo seminario nazionale sul tema “Cittadinanza e narrazioni nazionali”. Quello che segue è un pezzetto (rielaborato e un po’ esteso) del mio intervento, “Monumenti della nazione: lo specchio americano”. Una volta deciso che anche la repubblica nata da una rivoluzione iconoclasta, che ha abbattuto i monumenti al potere monarchico, […]

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