Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Sorpresa Biden? Ma no, era tutto scritto nel programma elettorale democratico

Per capire che cosa stia cercando di fare Joe Biden, senza cedere alla sorpresa che sia una sorpresa, forse basta leggere – o meglio, forse bastava leggere e prendere sul serio allora, il programma elettorale del partito democratico, approvato dal congresso nazionale l’estate scorsa. In genere si dice, con nonchalance da persone di mondo, che i programmi elettorali sono documenti largamente “simbolici”: promettono quasi tutto a quasi tutti, sono scritti per rendere felici le […]

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Perché siamo così interessati alle faccende razziali americane?

Perché siano così informati, appassionati e partecipi delle faccende razziali americane? Perché siamo (molti italiani ma anche, mi sembra di capire, molti europei) così informati su fatti, persone, leggi, procedure, analisi e storie come spesso non lo siamo su faccende analoghe di casa nostra? Perché siamo così appassionati e partecipi, alcuni di noi, al punto di organizzare manifestazioni di protesta in risposta a eventi d’oltreoceano come se ci riguardassero direttamente? Era già successo in periodi precedenti, […]

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Il sindacato anti-Amazon, un sindacato Democratico con la D maiuscola

Quando il 28 febbraio scorso il presidente Biden ha invitato, obliquamente ma non tanto, i lavoratori a partecipare al voto per sindacalizzare il magazzino Amazon a Bessemer, in Alabama, parlava di roba di casa sua. Il sindacato in questione, la Retail Warehouse and Department Store Union (RWDSU), è, come il grosso del movimento operaio organizzato americano, legato organicamente al partito Democratico. La RWDSU, se possibile, ancora di più. E naturalmente il grosso della forzalavoro a Amazon-Bessemer, ben […]

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Le dimensioni contano (a proposito della disputa sindacale Amazon in Alabama)

Perché un sindacato diventi il rappresentante ufficiale di un gruppo di dipendenti di un luogo di lavoro, e possa fare contrattazione collettiva a loro nome, deve conquistare almeno la maggioranza semplice dei voti espressi dai membri di quel gruppo (la maggioranza dei votanti, non di tutti). Non è l’unico modo per far riconoscere il sindacato, ma è un modo molto usato. E allora le dimensioni del gruppo scelto, e la […]

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Questo non è un blurb!

Questo è in effetti un blurb – ma molto veritiero – per Raffaella Baritono, Eleanor Roosevelt. Una biografia politica, Il Mulino 2021. Mettiamola così: E’ una storica del pensiero liberal-progressista americano, è una storica delle istituzioni politiche, è una storica delle donne e dei femminismi, è una storica della presidenza e delle First Ladies – questo libro su Eleanor Roosevelt, la prima First Lady che faccia la First Lady come la conosciamo oggi, consente a […]

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Biden incanta gli storici (e viceversa)

Mentre c’è chi pensa a una prima provvisoria bozza della storia dell’amministrazione Trump  appena conclusa, l’attuale presidente sta pensando a quale sarà il suo posto nella storia a venire. Della storia Joe Biden ha un acuto senso anche perché ormai ne è lui stesso un pezzo e un testo, essendo entrato in Senato “120 anni fa”, dice scherzando (120 anni no, ma mezzo secolo fa sì). La vista lunga gli da l’opportunità di […]

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Ostruzionismo! I comodi filibustieri del Senato americano

Avete presente il vecchio film di Frank Capra, Mr. Smith va a Washington? Roba in bianco e nero degli anni Trenta (1939), con la faccia giovane e onesta di James Stewart?  Quando, per una serie di circostanze, il giovane e onesto e ingenuo e inesperto cittadino qualunque Jefferson Smith (notate il cognome, un generico cittadino Smith, e il nome invece risonante di storia e libertà, prima che su Thomas Jefferson circolassero tutte quelle chiacchiere sul […]

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L’invenzione della “città sulla collina” come mito politico

Abram C. Van Engen, City on a Hill. A History of American Exceptionalism, Yale University Press, New Haven and London, 2020, 380 pp. Una recensione più sintetica di questo libro sarà pubblicata nel fascicolo 3-2021 della Rivista di storia politica. Quando Ronald Reagan, nel suo farewell address del gennaio 1989, parla dell’America come di “a shining city”, “a city upon a hill” che illumina e attrae tutti coloro che nel mondo amano […]

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Il desiderio (soprattutto repubblicano) di un terzo partito? Un sentimento più che una vera intenzione

Il desiderio di un terzo partito nella politica americana sembra più un sentimento di insoddisfazione, un lamento sulle miserie del presente, che una intenzione proattiva. Almeno finché non ci siano imprenditori politici disposti a scommetterci seriamente tempo e risorse e, se vogliono davvero un cambiamento sistemico, disposti anche a battersi per cambiare il sistema elettorale e il sistema dei partiti. Il recente sondaggio Gallup (qui) che commento in questo post riguarda infatti la “necessità” […]

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Le eterne divisioni dei democratici americani?

Ma è davvero il caso di mettersi a litigare, proprio quando il partito ha riconquistato la Casa bianca e controlla per un soffio entrambe le camere del Congresso (il Senato per un niente)? Proprio dopo quattro anni di esilio nella giungla? O tempora, o mores! – i soliti guastafeste. Una volta che i democratici si sono messi al lavoro, nel duro lavoro di fare delle leggi che incontrino il favore di maggioranze […]

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