Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

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Appunti. Da un punto di vista strutturale, Donald Trump sarà il Jimmy Carter del regime neoliberale?

Siamo troppo fissati sulla personalità e sulla psicologia dei presidenti, come se la carica non avesse una storia, nascesse ex novo dopo ogni elezione. Tendiamo a ignorare i fattori strutturali che plasmano una presidenza, la combinazione di convinzioni politiche e coalizioni sociali che stanno dietro una vittoria presidenziale – ovvero il sistema egemonico (cioè il “regime”) di interessi e ideologie all’interno del quale il presidente vittorioso si trova a operare. […]

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Referendum costituzionale: due schieramenti senza strani compagni di letto

Avevo fatto un calcoletto amatoriale, poco più di un mese fa, sugli schieramenti politici che si stavano formando sul referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Ero curioso di sapere chi vota Sì e chi vota No sulla base dell’appartenenza politica e di partito – ovviamente facendo affidamento su quegli strumenti imperfetti che sono i sondaggi di opinione (imperfetti, ma se non ci fossero loro, quali altri dati avremmo?). Ero arrivato a […]

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Referendum costituzionale: non compagni di letto ma leadership politica

In una conversazione, diciamo lite, va’, con amici è venuta fuori questa storia, che ho cercato di chiarirmi per conto mio, da dilettante. Magari mi sbaglio, sono sicuro che c’è di meglio in giro, non ho neanche cercato tanto, se me lo segnalate grazie tante (da leggere veloce, eh – ma dove mi vado a cacciare…). Siccome la storia si è allungata, la metto in questo blog anche se non c’entra niente […]

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Letture non americane: vivere da comunisti con Marina (Xenia) Sereni

Due pagine tratte dal memoir di Marina Sereni, I giorni della nostra vita, 1955. Marina Sereni, nata Xenia Silberberg (1906-1952), era una attivista comunista degli anni più duri e dalla vita troppo breve, figlia di rivoluzionari ebrei russi, moglie dello storico e dirigente comunista Emilio (Mimmo) Sereni. Il suo libro, pubblicato postumo dal PCI nella collana popolare “Il milione”, vendette centinaia di migliaia di copie, divenne un bestseller. Insieme al libro […]

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Letture non americane: la biblioteca vuota di Emilio Sereni

Una pagina tratta da Clara Sereni, Il gioco dei regni (Giunti 1993). Clara è la figlia dello storico e dirigente comunista Emilio Sereni, qui Mimmo (1907-1977), e di Xenia Silberberg (1906-1952), l’autrice, con il nome di Marina Sereni, del memoir I giorni della nostra vita, pubblicato postumo del 1955. Nel 1972 Emilio Sereni donò la sua ricchissima biblioteca-archivio all’Istituto Alcide Cervi, allora a Roma; dal 2003 si trova nella sede dell’istituto a Gattatico, […]

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Sanders postmoderno contro le primarie chiuse, su Rolling Stone

Nell’intervista dell’altro giorno a Rolling Stone, Bernie Sanders ripete il suo attacco alle elezioni primarie “chiuse”, in cui votano solo gli elettori che si registrano per quel partito. E lo fa con considerazioni che mi sembrano interessanti e curiose se fatte da lui, un socialdemocratico vecchio stile, e non, com’è in genere il caso, dai critici postmoderni della party politics, quelli che vorrebbero che le elezioni primarie fossero aperte, apertissime, […]

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My failed encounter with the first feminist restaurant in America, with a short history of Mother Courage Restaurant (1972-1977)

It was the days around New Year’s Eve 1977-1978, in New York City. With E., who had just flown in from Italy, we decided to dine at a restaurant whose magazine listing said “for feminists and their friends” (and we are friends, aren’t we?), where conversation bounces from table to table and is more interesting than food (well, you cannot have it all). The address was W. 11th Street, in […]

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Questa faccenda delle teorie cospirative mi rende paranoico

Tutte le volte che parlo in pubblico di certe cose, c’è sempre chi solleva la stessa questione: “ma è un complotto, per questo, questo e quest’altro motivo”. La stessa questione con le stesse argomentazioni, praticamente con le stesse parole. Come se leggessero dallo stesso libro. Come se fossero istruiti a farlo. Come se gli avessero lavato il cervello. Come se fossero agenti di una stessa vasta cospirazione. Una cospirazione reale, altro che teorie cospirative. Perché sembrano avere tutti […]

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Innocenti all’estero. La tua identità religiosa non la decidi tu; la decidono gli altri anche se tu, innocentemente, pensi di non averla.

Fine giugno 2014. Il tassista che mi porta da Tel Aviv a Gerusalemme, chiacchierando in inglese, usa la parola “Palestinian”. Questo mi mette un po’ sull’avviso, mi pare che in genere gli israeliani ebrei dicano “Arab”. O forse no? Comunque ora parla al cellulare sia in ebraico che in arabo, e allora chiedo. ¶ Sì, è un palestinese di Gerusalemme Est, di quelli che dopo il 1967 hanno la residenza permanente. […]

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Laicità al Bar Sport

Nel paese di R. c’è un unico Bar Sport. E’ lì che gli abitanti vanno a vedere insieme le partite di calcio, quando c’è la partita in televisione. Una volta tutti facevano il tifo per la squadra del vicino capoluogo, e così le pareti del locale erano piene dei colori e dei simboli dell’Arcadia F.C., delle fotografie dei suoi campioni. Era ovvio che fosse così, era scontato, non c’era mica […]

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