Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

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Boys and girls negli allegri laboratori amorosi

Il premio Nobel per la medicina Tim Hunt, britannico, 72 anni, dice alcune cose sulle donne, o meglio le “ragazze”, nei laboratori scientifici. Le dice a un mega-convegno internazionale a Seoul, in Corea del Sud. Da qui rimbalzano in tutto il mondo soprattutto di lingua inglese, prima via twitter e altri social media, poi in tv e nei giornali. A Londra alcune istituzioni per cui lavora prendono le distanze, da […]

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Letture non americane: “La pecora nera” di Italo Calvino, ovvero i disastri dell’onestà

Che “La pecora nera” di Italo Calvino sia un apologo in favore dell’onestà, si fa fatica a capirlo. La morale della favola mi sembra tutt’altra. E cioè, la presenza di quell’uomo onesto provoca un disastro. Provoca il crollo di una società di eguali e felici, e l’avvento di profonde diseguaglianze, polizia, carceri. (Questo è un post extra, solo la foto di Calvino è americana.) Italo Calvino, La pecora nera, tratto da Italo Calvino, Prima che […]

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Sognando un Natale laico e commercializzato

La più popolare canzone americana di Natale, White Christmas, è una sorta di inno secolare, laico, non religioso. E’ stata scritta dall’immigrato ebreo Irving Berlin, nato Israel Isidore Baline nel 1888 in Russia, figlio di un cantore di sinagoga, diventato grande songwriter negli Stati Uniti (vedi qui il post su God Bless America). E non parla della nascita di Gesù. Parla piuttosto di nostalgia per un luogo e un tempo lontano, di alberi sempreverdi, […]

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Norman Rockwell & Rosie the Riveter

Norman Rockwell for The Saturday Evening Post, May 29, 1943 Il grande illustratore americano Norman Rockwell è in mostra a Roma, a Palazzo Sciarra: “American Chronicles: The Art of Norman Rockwell”. Non l’ho ancora vista, la mostra, e quindi non lo so: ma penso che includa una delle sue più celebri copertine del settimanale The Saturday Evening Post, e cioè questa “Rosie” qui sopra. Rosie è “Rosie the Riveter”, Rosie la rivettatrice, la personificazione […]

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Archeologia dello hipster: Norman Mailer nel 1957

Norman Mailer, Il Negro bianco: riflessioni superficiali sullo hipster (1957) (Queste sono un paio di pagine tratte dalla rivista Dissent, Fall 1957, e tradotte in fretta. Il testo inglese completo, piuttosto lungo, è qui. Qui invece Mailer ne parla alla televisione canadese CBC, nel 1960. Fumando come un turco.) E’ sullo sfondo di questa squallida scena che un fenomeno è apparso: l’esistenzialista americano – lo hipster, l’uomo che sa che se la […]

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Non c’è più la libertà di una volta

“Questa è l’ultima generazione libera. L’intreccio fra i sistemi di governo e l’information apartheid è tale che nessuno di noi, entro appena un decennio,  sarà più in grado di sfuggirgli”. Così dice Julian Assange, il profeta di WikiLeaks. Ora questa è una notizia. Non tanto per le generazioni future. Quanto e soprattutto (e qui mi interessa soprattutto) per noi. Siamo dunque una generazione libera, ancorché l’ultima. Perché nessuno dei nostri profeti […]

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Same-sex marriage & Judeo-Christian morality: ancora sulla sentenza della Corte suprema

I membri del Congresso, o meglio della House of Representatives dove il Defense of Marriage Act del 1996 (DOMA) ebbe origine, andarono probabilmente troppo in là nelle loro giustificazioni della legge stessa – facendosi autogol. Nella difesa del matrimonio etero-sessuale, essi fecero infatti appello a motivazioni non solo giuridiche ma anche morali e quasi-religiose. E si proposero esplicitamente di imporre queste motivazioni agli Stati – al fine di scoraggiarli ad […]

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Originally posted on America2040:
Sono passati due giorni e mezzo dal voto. Obama si è commosso parlando ai volontari, ha ribadito le sue idee su ridimensionamento del deficit e necessità di investimenti spiegando che le elezioni le ha vinte lui. E il generale Petraeus si è dimesso da capo della CIA perché ha un’amante. Qui però parliamo di elezioni. Un post lungo e pieno di numeri. Una sola nota sul…

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