Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

mass media

La morte negli occhi: una fotografia della Guerra civile e il suo pubblico

The Dead at Antietam è una serie di fotografie fra le più note della Guerra civile americana, scattate da Alexander Gardner il 19 settembre 1862, due giorni dopo la grande battaglia di Antietam, in Maryland, a un centinaio di kilometri da Washington. Come altre della serie, la fotografia qui sopra (l’originale con tutta la sua ricchezza di dettagli è alla Library of Congress) raffigura dei cadaveri di soldati confederati, caduti dove gli […]

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I Curdi in Normandia? Che cosa ha veramente detto Trump, o almeno avrebbe voluto dire, o almeno intendeva nella sua testa confusa.

La trascrizione ufficiale delle parole di Trump del 9 ottobre, dell’intero passaggio, è questa (non ci provo neanche a tradurre, almeno al momento): Now, the Kurds are fighting for their land, just so you understand.  They’re fighting for their land.  And, as somebody wrote in a very, very powerful article today, they didn’t help us in the Second World War.  They didn’t help us with Normandy, as an example.  They mentioned […]

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La vita hard-boiled (Raymond Chandler)

E’ curioso che i ricordi di questi giorni di Raymond Chandler, legati alla ricorrenza della sua morte, il 26 marzo (del 1959), insistano tutti, almeno quelli che mi è capitato di vedere e sentire, su una leggenda interpretativa tante volte ripetuta. E cioè che con lui, e con Dashiell Hammett, la detective story sarebbe passata dai mondi di fantasia dei salotti borghesi e degli intellettuali deducenti un po’ troppo British […]

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Halloween, breaking news, fake news: la “Guerra dei mondi” radiofonica di Orson Welles e la sua memoria

Domenica 30 ottobre 1938, vigilia di Halloween, il giovanissimo Orson Welles manda in onda, sulle onde radio della CBS, un episodio della serie The Mercury Theatre on the Air. La storia è nota, se non altro per sentito dire. Si tratta della lettura di un classico della fantascienza horror, La guerra dei mondi di H.G. Wells. Il romanzo parla dell’invasione della terra da parte di alieni ostili e spietati, cattivissimi […]

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Da Watergate ai moderni mass media conservatori – o almeno a Fox News

Lo scandalo Watergate fu un trauma nazionale. Il suo impatto fu accentuato dalla contemporanea, lunga, estenuante crisi vietnamita che si stava concludendo senza gloria. In molti cittadini si confermò la convinzione che i governanti, proprio come era accaduto per la guerra in Vietnam, mentissero sempre; che di loro non ci si potesse fidare, mai. Era grottesco dover sentire in televisione il presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, “Tricky Dicky”, dire: […]

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L’eterno ritorno delle fake news, ovvero l’eroica resistenza dei giornalisti di Kansas City (nel 1910)

Prima della televisione (il nostro penultimo spauracchio in fatto di fake news, che qui metto in copertina), e certamente prima di Internet (la spauracchio du jour), ecco i dolori del print journalism di circa un secolo fa. Nel suo congresso del 1910, la Kansas State Editorial Association sente il bisogno di darsi un codice etico che riguarda molti aspetti dell’attività degli editori, dei redattori e dei cronisti. Una sezione si […]

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Storie. Gli occhi del popolo sul governo, ovvero i problemi della trasparenza

“Un governo popolare senza informazione popolare, o i mezzi per acquisirla, non è altro che un prologo a una farsa o a una tragedia, o forse a entrambi”. Ipse dixit James Madison, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti. La libera circolazione delle notizie sulle azioni dei governanti, la trasparenza del loro operato, sono fra i fondamenti della democrazia. Ci può essere troppa trasparenza? Ovvio che no. I governanti sono servitori […]

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Il pettegolezzo è l’essenza del giornalismo e della democrazia

I primi giornali furono semplicemente strumenti per organizzare il pettegolezzo e tali, più o meno, sono rimasti. Il consiglio che Horace Greeley [1811-1872] diede a un amico che si accingeva a far uscire un giornale in provincia è valido ancora oggi come allora. «Parta con l’idea ben chiara che l’argomento di maggiore interesse per l’uomo medio è se stesso; dopo di che egli si interessa maggiormente dei suoi vicini. L’Asia […]

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