Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Classroom: Back to Africa? Una poesia di Louise Bennett (1947).

1266706584-Louise Bennett-Coverley O.JIl ritorno in Africa, alla “madre Africa”, è un tema ricorrente nelle narrazioni e nel folklore dei movimenti nazionalisti neri in tutte le Americhe, non solo negli Stati Uniti. E’ il sogno di un esodo di liberazione dalle terre della schiavitù verso la terra promessa delle origini. All’inizio dell’Ottocento ha prodotto anche qualche limitato effetto reale – la nascita dello Stato della Liberia in Africa occidentale (non un esempio perfetto di sogno realizzato, visto che gli ex-schiavi afro-americani che vi tornarono esclusero i nativi dalla cittadinanza e ne usarono il lavoro forzato). Ma vale ancora la pena di coltivarlo, questo sogno? E che cosa accadrebbe se dovesse avverarsi, sul serio, e in massa?

La poetessa giamaicana Louise Bennett ne parla in questa poesia del 1947, “Back to Africa” appunto. E dice: a parte l’aspetto, che cosa abbiamo in comune con gli africani? La nostra terra, la nostra patria è qui, in Giamaica, nelle Americhe dove viviamo da generazioni, dove ci siamo mescolati con altri popoli venuti da altri continenti. (Sembra indifferente al fatto che alcuni, “gli americani bianchi dagli occhi blu”, vi siano giunti per scelta e altri perché deportati.) E pensate: “Che caos sarebbe / che immenso caos ci sarebbe / se l’intero mondo decidesse / di ritornare nella terra dei propri bisnonni”.

Louise Bennett (1919-2006), Miss Lou, è stata una custode e rivitalizzatrice della tradizione poetica giamaicana. Ha scritto in Jamaican Creole o Jamaican patois, la lingua derivata dall’incontro fra l’inglese dei padroni e le varie lingue West-African degli schiavi. Ed è stata fra coloro che hanno dato a questa lingua parlata una dimensione scritta, letteraria. (Claude McKay è stato un altro – nelle sue prime poesie.) Questa è anche la lingua di molti testi di musica Ska e Reggae. La stessa Bennett ha inciso folksongs in patois, in particolare, nel 1954, questa versione di “Day Dah Light”. La canzone ha raggiunto enorme popolarità in tutto il mondo quando, l’anno dopo, è stata incisa come “Day O” (“Banana Boat Song”) da Harry Belafonte – americano di madre giamaicana.

Anche “Back to Africa” è in patois. La pubblico con una traduzione ­– in mancanza di meglio, in inglese standard. Che ho trovato in rete qui, e che ho un po’ ritoccato.

Back to Africa (1947)

Back to Africa, Miss Mattie?
You no know wha you dah seh?
You haf fe come from somewhe fus
Before you go back deh!

Me know say dat you great great great
Granma was African,
But Mattie, doan you great great great
Granpa was Englishman?

Den you great granmader fader
By you fader side was Jew?
An you granpa by you mader side
Was Frenchie parlez-vous?

But de balance a you family,
You whole generation,
Oonoo all barn dung a Bun Grung-
Oonoo all is Jamaican!

Den is weh you gwine, Miss Mattie?
Oh, you view de countenance,
An between you an de Africans
Is great resemblance!

Ascorden to dat, all dem blue-yeye
White American
Who-fa great granpa was Englishman
Mus go back a Englan!

What a debil of a bump-an-bore,
Rig-jig an palam-pam
Ef de whole worl start fe go back
Whe dem great granpa come from!

Ef a hard time you dah run from
Tek you chance! But Mattie, do
Sure a whe you come from so you got
Somewhe fe come back to!

Go a foreign, seek you fortune,
But no tell nobody say
You dah go fe seek you homelan,
For a right deh so you deh!

Back to Africa (1947)

Back to Africa Miss Mattie?
you know not what you speak?
you’d have to have been there first
before returning from whence you seek.

I know your great-great-great-
grandmother was African,
but Mattie, wasn’t your great-great-great-
grandfather an Englishman?

wasn’t your great-grandmother’s father
on your father’s side Jew?
and the grandfather of your mother
was a Frenchie parlez-vouz?

The majority of your family,
that entire generation,
was born in Jamaica –
they are all Jamaican!

So where are you going Miss Mattie?
Why is your reasoning such,
Apart from the fact that
you and the Africans resemble much!

As a matter of fact,
a blue-eyed white American
whose great-grandfather was an Englishman
should go back to England?

What chaos it would be,
utter chaos in this place
if the entire world decided
to join their great-grandfathers’ land.

If you are trying to escape hard times,
take your chance! But Mattie,
be sure where you started
so you can return whence you fled.

Travel abroad, seek your fortune,
but tell no one here
that you are going to seek your homeland,
because you are already there.

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