Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

L’affaire “Irving–Winston–Isaiah”

SPYberlin2Il giovane filosofo Isaiah Berlin, durante la Seconda guerra mondiale, lasciò All Souls College, a Oxford, per lavorare per i servizi diplomatici britannici a Washington. Ebbe anche modo di incontrare Winston Churchill in visita negli Stati Uniti, nell’estate del 1943. Isaiah era stato incaricato di consegnargli un telegramma riservato. Lo fece e se ne andò. Probabilmente il primo ministro neanche lo guardò, né aveva idea di chi fosse. Nel frattempo, tuttavia, i suoi dispacci sulla situazione politica americana, dettagliati e brillanti, avevano cominciato a essere apprezzati a Londra. E furono notati e discussi dallo stesso Churchill.

Nel febbraio del 1944, informato casualmente dalla moglie Clementine che Mr. Berlin era in città, Churchill, con sorpresa della moglie, lo invitò a pranzo al numero 10 di Downing Street insieme ad altri distinti ospiti. Lo interrogò su ciò che bolliva in pentola a Washington, ricevendo risposte molto vaghe. Esasperato, gli chiese quando pensava che sarebbe finita la guerra. “Signor primo ministro”, rispose Berlin, “lo dirò ai miei figli e ai miei nipoti che Winston Churchill ha fatto a me una simile domanda”. Totalmente confuso, Churchill gli chiese quale fosse la cosa più importante che avesse scritto. Fu allora che Irving Berlin rispose: “White Christmas”.

Narra questa storia Michael Ignatieff, Isaiah Berlin: A Life (1998). La storia dello scambio d’identità, dell’ “affaire Irving-Winston-Isaiah”, era già circolata allora, raccontata da testimoni presenti al pranzo e dallo stesso Churchill, fatta trapelare alla stampa, riportata da Time Magazine. Fece del poco più che trentenne Isaiah Berlin una minor celebrity. Quando Isaiah arrivò a Londra qualche settimana dopo, fu cercato e invitato nei circoli che contano, dentro e fuori gli ambienti di governo. Sembra che persino i colleghi anziani a All Souls lo prendessero più sul serio.

isaiah_berlin_large

Categorie:cultura di massa

Tag:, , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...