Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Candeggina! Che cosa ha veramente detto Trump

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Alla conferenza stampa del 23 aprile scorso, il presidente Donald Trump ha parlato a vanvera, da quel mostro che è, ma non ha detto proprio quello che tutto il mondo, scandalizzato e oltremodo soddisfatto, gli imputa di aver detto. Vediamo un po’, dando un’occhiata alla trascrizione ufficiale (qui) della Casa bianca e anche, per ulteriore sicurezza, alla registrazione video (in calce ci sono i brani rilevanti del testo originale, qui c’è una traduzione, non è facile tradurlo).

Un po’ di contesto, diciamo pure il prequel. Nella prima parte della conferenza stampa Bill Bryan, capo del Science and Technology Directorate (un’agenzia del Department of Homeland Security che si occupa di ricerca nel campo della bio-difesa) presenta un suo rapporto. Dice fra l’altro: stiamo lavorando per raccogliere informazioni sul virus e sulla lotta al virus. Fra i primi risultati c’è il fatto che la luce solare e le alte temperature hanno una potente capacità di far decadere il coronavirus, sia nell’aria che sulle superfici, in tempi piuttosto rapidi. Abbiamo inoltre visto che i disinfettanti, in particolare la candeggina (bleach) e l’alcol (isopropyl alcohol), hanno altrettanta capacità di uccidere il virus, in maniera molto semplice, basta lo spray, rispettivamente in 5 minuti e in 30 secondi.

Ora interviene il presidente, che parla guardando Bryan:

Così ho fatto a Bill una domanda a cui probabilmente sta pensando qualcuno di voi, […] che trovo sia molto interessante. Dunque, supponiamo di colpire il corpo con una luce tremenda – sia ultravioleta o comunque molto potente – e credo che tu abbia detto che questo non è stato controllato ma che avete intenzione di testarlo. E allora ho detto, supponiamo di portare la luce dentro il corpo, che si possa fare o attraverso la pelle o in qualche altro modo, e credo che tu abbia detto che avete intenzione di testare anche questo. Sembra interessante.

[Bryan: Contatteremo le persone giuste che possono farlo.]

E poi vedo il disinfettante, che lo fa fuori in un minuto. Un minuto. E chissà se c’è [“is there”, forma interrogativa, qui nella trascrizione della BBC c’è anche il punto interrogativo finale] un modo di fare qualcosa del genere, tramite iniezione dentro [?] o quasi una pulizia [?]. Perché vedete [il virus] arriva nei polmoni e ha un tremendo effetto sui polmoni. Così sarebbe interessante controllare questa cosa. Dovrete usare dei medici per questo. Ma mi sembra interessante. Insomma vedremo. Ma questa faccenda della luce, del modo in cui uccide il virus in un minuto, questa – questa è piuttosto potente.

Potrei fermarmi qui. Trump fa ipotesi balzane e confuse, ma chiede ai medici, agli esperti se e come stiano controllando. Non propone nulla, non consiglia nulla. Che stia facendo del sarcasmo, come dirà lui stesso il giorno dopo, è la classica toppa peggiore del buco; è evidente che no. E tuttavia, ragazzi, perché non fare un ulteriore piccolo sforzo, tipo leggere tutto, o guardare tutta la registrazione video? L’integrità e la completezza della fonte, no? Bene, poco più avanti nella conferenza stampa, un giornalista chiede chiarimenti a Bryan, sulla questione luce/calore e poi anche sul disinfettante. Chiede: non c’è alcun scenario che preveda che il disinfettante sia iniettato in una persona, vero? No, certo che non c’è, dice Bryan. Si inserisce Trump:

Non sarebbe tramite iniezione. Stiamo parlando di tramite quasi una pulizia, una sterilizzazione di un’area. Forse funziona, forse no. Ma certo ha un grosso effetto se è fatta su un oggetto.

“It wouldn’t be through injection”. Dopodiché del disinfettante non si parla più. E’ tutto qui.

In effetti, nella conferenza stampa è la faccenda luce e calore a essere, in tutta evidenza, quella più appassionante. Infatti ben presto si riaccende. Bryan dice: sì, luce e calore possono tornare utili, chissà, ma ora è da irresponsabili affermare che con il sole e il caldo dell’estate tutto passa; piuttosto è necessario, anche d’estate, continuare a rispettare le linee guida di prudenza. Trump invece insiste che d’estate la situazione potrebbe migliorare, e che la luce e il calore potrebbero aiutare nelle cure, chissà, se quello che gli dicono i laboratori e i medici è vero. E’ impaziente con i giornalisti che lo tallonano, e ripete a sua volta:

Mi seguite? Mi seguite? Mi seguite? Si tratta di una suggestione proveniente da un brillante laboratorio da parte di un uomo molto molto ganzo, forse brillante. Parla del sole. Parla del calore. Mostra i numeri. E questo è tutto; è tutto quello che ho. Sono qui a presentare del talento. Sono qui a presentare idee, perché vogliamo idee per liberarci di questa cosa. E se il calore è buono e se la luce del sole è buona, questa è una gran bella cosa per ciò che mi riguarda.

E ancora, sullo spin a suo parere ostile che i giornalisti mettono nelle domande:

E rieccoci. Il nuovo – il nuovo titolo è “Trump chiede alla gente di uscire di casa. E ciò è pericoloso”. Eccoci di nuovo. Lo stesso vecchio gruppo. Mi seguite? Spero che la gente si goda il sole. E se ciò ha qualche effetto, benissimo. Me l’hanno detto – in effetti non per la prima volta. Cioè, c’erano voci che – voci molto buone – che se esci di casa al sole, o se applichi calore ciò ha degli effetti su altri virus. Ma ora lo sappiamo da uno dei grandi laboratori del mondo. […] Vorrei parlarne con i medici per vedere se c’è un modo per applicare la luce e il calore alla cura. Per vedere se si può. Forse si può, forse no. Ripeto, forse si può, forse no. Non sono un medico. Ma sono una persona che ha un buon you-kown-what.

Giornalista: Ma signore, lei è il Presidente.

E qui hanno ragione tutti. O meglio il presidente sbaglia il tema ma indovina abbastanza il taglio del titolo giornalistico che verrà, roba tipo “Trump chiede alla gente di iniettarsi candeggina. E’ pericoloso”. Ed è inescusabile, data l’evidenza, che un titolo possa essere di questo tipo o avvicinarcisi (le caricature e le satire sono ovviamente più giustificate, ma il loro problema è che tendono a sostituire le news, a diventare le news).

Il giornalista centra un’altra questione, per molti versi molto più seria. Il presidente degli Stati Uniti, in diretta televisiva nazionale, nel mezzo di una tragedia, di fronte a cittadini spaventati o arrabbiati, non può testare in pubblico i suoi pensieri (che stia facendo questo è convinzione anche della disperata dottoressa Deborah Birx, vedi qui, un membro autorevole della sua task force scientifica). Non può neanche baloccarsi pericolosamente con parole a ruota libera che possono essere male interpretate, magari da fans con poco giudizio (che ci sia stata la chiara percezione di questo lo testimoniano le società produttrici di detersivi e disinfettanti che si sono precipitate a urlare: non provateci in casa!).

E’ che Trump è davvero un toddler, un bimbo irresponsabile, e se posso lavorare un po’ anch’io di fantasia (ma non sono un giornalista), me lo immagino mentre manovra un flacone di candeggina e si chiede, guardandosi intorno, chissà se è vero che non si deve bere, o se c’è sotto qualcosa. Per fortuna nonno Biden lo tiene d’occhio: “Non riesco a credere di doverlo dire, ma per favore non bevete candeggina” (questo naturalmente è un tweet vero, e se lo dice Biden, deve per forza esserci sotto qualcosa).

THE PRESIDENT:  Thank you very much. So I asked Bill a question that probably some of you are thinking of, if you’re totally into that world, which I find to be very interesting.  So, supposing we hit the body with a tremendous — whether it’s ultraviolet or just very powerful light — and I think you said that that hasn’t been checked, but you’re going to test it.  And then I said, supposing you brought the light inside the body, which you can do either through the skin or in some other way, and I think you said you’re going to test that too.  It sounds interesting.

ACTING UNDER SECRETARY BRYAN:  We’ll get to the right folks who could.

THE PRESIDENT:  Right. And then I see the disinfectant, where it knocks it out in a minute.  One minute.  And is there a way we can do something like that, by injection inside or almost a cleaning.  Because you see it gets in the lungs and it does a tremendous number on the lungs.  So it would be interesting to check that.  So, that, you’re going to have to use medical doctors with.  But it sounds — it sounds interesting to me.

So we’ll see.  But the whole concept of the light, the way it kills it in one minute, that’s — that’s pretty powerful.

[…]

Q:    But I — just, can I ask about — the President mentioned the idea of cleaners, like bleach and isopropyl alcohol you mentioned.  There’s no scenario that that could be injected into a person, is there?  I mean —

ACTING UNDER SECRETARY BRYAN:  No, I’m here to talk about the findings that we had in the study.  We won’t do that within that lab and our lab.  So —

THE PRESIDENT:  It wouldn’t be through injection.  We’re talking about through almost a cleaning, sterilization of an area.  Maybe it works, maybe it doesn’t work.  But it certainly has a big effect if it’s on a stationary object.

[…]

THE PRESIDENT:  Here we go.  The new — the new headline is: “Trump Asks People to go Outside.  That’s Dangerous.”  Here we go.  Same old group.  You ready?  I hope people enjoy the sun.  And if it has an impact, that’s great.  I’m just hearing this — not really for the first time.  I mean, there’s been a rumor that — you know, a very nice rumor — that you go outside in the sun, or you have heat and it does have an effect on other viruses.

But now we get it from one of the great laboratories of the world.  I have to say, it covers a lot more territory than just this.  This is — this is probably an easy thing, relatively speaking, for you.

I would like you to speak to the medical doctors to see if there’s any way that you can apply light and heat to cure.  You know — but if you could.  And maybe you can, maybe you can’t.  Again, I say, maybe you can, maybe you can’t.  I’m not a doctor.  But I’m like a person that has a good you know what.

Q:    But, sir, you’re the President.

[…]

THE PRESIDENT:  So, are you ready?  Are you ready?  Are you ready?  It’s just a suggestion from a brilliant lab by a very, very smart, perhaps brilliant, man.  He’s talking about sun.  He’s talking about heat.  And you see the numbers.  So that’s it; that’s all I have.  I’m just here to present talent.  I’m here to present ideas, because we want ideas to get rid of this thing.  And if heat is good and if sunlight is good, that’s a great thing as far as I’m concerned.

 

Categories: presidenza, Veramente detto

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1 reply

  1. Io, vivendo a Chicago, l’ho sentito live e devo dire che a caldo ha dato decisamente l’impressione che stesse dicendo quello che ha suggerito. Il sarcasmo non si sente per nulla, piuttosto si percepisce, come altre volte, che stia cercando l’idea vincente per far finire tutto e subito. Risultato? Tutti a correre ai ripari,perche’ c’e’ gia’ gente che e’ stata ricoverata per aver provato a bere candeggina o altro. Magari qualche titolo ha pompato un po’ troppo, ma di fronte a un presidente che pompa qualsiasi cosa e non si prende nessuna responsabilita’ (cosi’ dice sempre lui) cosi’ come con la clorochina (di cui non si parla piu’ visto che non serve a nulla o a poco) come si puo’ reagire? Domanda non retorica, anzi diventa un’imperativo capire come combattere contro questo livello di disinformazione.

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