Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Uncategorized

La moralità del presidente e il governo della legge

«I palazzi dei re sorgono sulle rovine delle dimore del paradiso» (Tom Paine) Sulla natura umana e sulla natura delle società umane Alexander Hamilton, il più realista dei padri costituenti degli Stati Uniti, non aveva grilli per la testa. Non pensava che la formazione politica che stava allora nascendo sarebbe stata abitata da cittadini virtuosi di virtù civiche repubblicane, pensosi del bene pubblico. Ciascuno di loro, pensava, sarebbe stato motivato […]

Continua a leggere →

L’America è solo di Trump? E l’America di Biden, è sparita?

Insomma, l’America è solo Trump, si riduce a Trump, tutto ciò che vi succede sono le gesta di Trump? L’America si è trasformata nell’immaginario; nel linguaggio e nei fatti non è più quella che era solo un anno fa, per la precisione un anno e due mesi fa? D’altra parte, chi se la ricorda più, quell’America? Joe Biden, chi era costui? Sembra che solo Trump ne abbia un ricordo nitido, […]

Continua a leggere →

Qui, dove è nato il linguaggio del New Deal 

Questi sono alcuni estratti, qua e là, del discorso di insediamento del sindaco di New York, Zohran Mamdani, il 1 gennaio 2026 (l’intero discorso è a questo indirizzo). Non ci sentite una eco dei discorsi presidenziali del vecchio Joe Biden? A parte l’inutile riferimento al socialismo – “Little Flower” La Guardia e il New Deal bastano e avanzano.  Qui, dove è nato il linguaggio del New Deal, restituiremo le vaste risorse […]

Continua a leggere →

Ha giurato sul Corano 

Negli Stati Uniti gli eletti alle cariche pubbliche giurano fedeltà alla Costituzione e, se è il caso, agli statuti delle istituzioni di governo inferiori delle cui cariche sono titolari. Il nuovo sindaco di New York City Zohran Mamdani ha giurato fedeltà alla Costituzione degli Stati Uniti, alla Costituzione dello Stato di New York e alla Charter municipale della città di New York. La Costituzione degli Stati Uniti non dice altro, […]

Continua a leggere →

Il regime non-nato dell’America? La giuria non si è ancora pronunciata

Questo post è una sintesi snella e orale delle cose che dico con più pompa e pomposità nelle pagine introduttive all’ultimo capitolo del libro Il secolo degli Stati Uniti (Il Mulino, quinta edizione, settembre 2025). C’è solo, qua e là, qualche battuta di aggiornamento, visto che il testo è andato in tipografia all’inizio di aprile e dopo son successe cose. Proviamo a guardare al presente e all’immediato passato partendo dal 2008? Dall’elezione di […]

Continua a leggere →

Piccoli Mamdani crescono, nei collegi sicuri

Il 4 novembre scorso, in una circoscrizione di Brooklyn, Chi Ossé è stato confermato consigliere comunale di New York City. Lo è dal 2021, da quando aveva 23 anni, il più giovane councilman dai tempi dei tempi. È democratico e Democratic Socialist (DSA), e avendo stravinto le primarie Dem è stato rieletto senza opposizione con il 99% dei voti. Un collegio sicuro, insomma. Ora ha annunciato che sfiderà nelle primarie per le […]

Continua a leggere →

Cesare Pavese, l’America e noi – ieri come oggi

«Ci si accorse, durante quegli anni di studio, che l’America non era un altro paese, un nuovo inizio della storia, ma soltanto il gigantesco teatro dove con maggiore franchezza che altrove veniva recitato il dramma di tutti».  Un amico su Facebook mi ha ricordato queste parole di Cesare Pavese, importanti per lui e, a sua insaputa e anche alla mia (me n’ero del tutto dimenticato), altrettanto importanti per me. In effetti sono state all’origine […]

Continua a leggere →

Giocare con i numeri dell’affluenza alle urne

La partecipazione elettorale alle elezioni municipali di New York City è stata molto alta, eccezionalmente alta – rispetto al passato. E’ stata del 40% contro il 23% del 2021, quando fu eletto Eric Adams, o il 25% del 2017 quando fu eletto Bill de Blasio. Quelle erano le percentuali normali, e molto basse, nelle elezioni municipali della città degli ultimi decenni. Sono anche le percentuali normali nelle elezioni municipali in […]

Continua a leggere →

Zohran Mamdani for Mayor: un cursus honorum newyorkese?

I sindaci di New York, nella lunga storia della città, formano un gruppo assai vario per origini etniche, razziali e religiose e quindi per insulti ricevuti. Dopo i primi sindaci cattolici irlandesi negli anni Ottanta dell’Ottocento (selvaggi alcolizzati! papisti!). Dopo i primi italiani tipo Fiorello La Guardia, negli anni Trenta del Novecento (mafiosi!). Dopo i primi ebrei, negli anni Settanta-Ottanta, come Abraham Beame e Ed Koch che per giunta era […]

Continua a leggere →

Tempi maccartisti di ieri e di oggi: una storia del Quattro luglio a Madison, Wisconsin, nell’anno di grazia 1951

«Noi riteniamo che queste verità siano di per sé evidenti, che tutti gli uomini sono creati uguali e che sono dotati dal loro Creatore di certi inalienabili diritti fra i quali quelli alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità; che per salvaguardarli vengono istituiti tra gli uomini i governi, i quali derivano i propri giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qual volta una forma di governo […]

Continua a leggere →