Finì in galera per aver accusato il presidente di avere “una sete sfrenata di ridicola pompa e di stupida adulazione”. Nel 1798 con gli Alien and Sedition Acts, altri tempi.

Nel 1798, nel clima incandescente che portò i federalisti al governo ad approvare gli Alien and Sedition Acts (oggi risuscitati da Donald Trump), ci fu nelle austere aule del Congresso questo momento di intensa passione politica. Successe che alla Camera dei rappresentanti litigassero con violenza a destra col bastone un deputato federalista (di spirito notoriamente trumpiano) e a sinistra con l’attizzatoio un deputato jeffersoniano (anti-trumpiano). L’illustrazione è di allora, i […]








