Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

Chi sta in piedi e chi sta in ginocchio o seduto: razza e gender nella scultura americana di metà Ottocento (con coda nel Novecento)

1. Cristoforo Colombo e la donna nativa (monumento) Discovery of America (1844) di Luigi Persico, marmo, scalinata del Campidoglio, Washington, D.C., rimosso nel 1958. ¶ 2. Cristoforo Colombo e la donna nativa (statuette) Columbus (1865-1867) di Mary Edmonia Lewis (afro-haitiana e Native American), marmo, 75 cm, High Museum of Art, Atlanta, Georgia. ¶ 3. Lo chiavo e la schiava celebrano la fine della schiavitù (half-size) Forever Free / Morning of […]

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Antiche letture feroci: Frantz Fanon, I dannati della terra (1961)

Riporto alcuni passi da Frantz Fanon, I dannati della terra (Einaudi 1962, trad. it. di Carlo Cignetti), alle pp. 6-7. E più sotto dalla prefazione di Jean-Paul Sartre, pp. xi-xii, xviii-xix. [Frantz Fanon: la città del colono e la città del colonizzato, inconciliabili] La zona abitata dai colonizzati non è complementare della zona abitata dai coloni. Queste due zone si contrappongono, ma non al servizio di un’unità superiore. Rette da una […]

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Antiche letture feroci: Metafisica dell’odio per gli indiani, ovvero il suo epitaffio è Terrore! 

Copio alcune pagine da L’uomo di fiducia (Una mascherata), di Herman Melville, forse il suo romanzo meno noto e più dark, picaresco, drammatico, ironico, satirico, strampalato. Il protagonista del titolo è, nell’originale, un confidence man, cioè un impostore, il tipo di truffatore che truffa il prossimo carpendo la sua fiducia. Fa il suo lavoro su un battello a vapore (il Fidèle) che discende il Mississippi verso New Orleans, e potrebbe addirittura essere il […]

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Walt Whitman 1855: Questo è ciò che dovrete fare

Poche righe dalla prefazione di Walt Whitman alla prima edizione di “Leaves of Grass”, 1855, qui nella versione di Enzo Giachino (Einaudi, 1959, 1973). Il testo originale è in prosa, gli stacchi in simil-versi li ho fatti io, tanto per vedere l’effetto che fa. In coda c’è il testo originale inglese. Che cosa mi ha colpito di più? Questo: “argue not concerning God”, non discutete su Dio. Questo è ciò […]

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Non storia cancellata ma storia inclusiva, dicono le nuove vetrate della National Cathedral di Washington

L’altro giorno, alla National Cathedral di Washington, hanno inaugurato alcune nuove vetrate colorate, due finestre, quattro pannelli, in sostituzione delle vetrate vecchie, diventate imbarazzanti. Imbarazzanti perché celebravano simboli e protagonisti del Sud confederato, le sue bandiere, quella nazionale e quella di combattimento (la notissima battle flag), e i suoi eroi, i generali Robert E. Lee e Thomas “Stonewall” Jackson. Le vecchie vetrate sono state sconsacrate e rimosse dalle finestre nel […]

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Letture. “Non nascondendo il passato, ma mostrandolo, con le lenti dell’intelligenza e del cuore” (Igiaba Scego)

Pubblico due o tre pagine rubate a Igiaba Scego, Cassandra a Mogadiscio (Bompiani, 2023), pp. 219-223 E’ estate. Una di queste nuove estati tropicali, torride e insopportabili che Roma ha acquisito con il cambiamento climatico e la pazzia del mondo. Sono con tuo fratello Sueyb e tuo cugino Mohamed, ormai due ragazzoni di diciannove e ventun anni, sulle scale che portano al Museo delle Civiltà nel quartiere EUR, quello costruito da Benito […]

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Il John McCain Memorial, ad Hanoi

Nel centro di Hanoi, sulle rive di un lago, in una strada alberata che è una popolare destinazione turistica, fitta di caffé e gelaterie e food carts, c’è uno strano monumento, diventato un curioso paradosso.  Una scultura in pietra raffigura un uomo con le braccia alzate sopra la testa e con la testa che guarda verso il basso. L’uomo indossa un casco da aviatore, è impegnato a lanciarsi o a veleggiare […]

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La storia, la memoria e la Bomba? Una mostra fallita di trent’anni fa

Nelle intenzioni degli organizzatori, e cioè il National Air and Space Museum della venerabile Smithsonian Institution di Washington, la mostra sulla bomba atomica sul Giappone, prevista per l’estate 1995 in occasione del cinquantenario di Hiroshima e Nagasaki (6 e 9 agosto 1945), aveva un compito ambizioso.  The Last Act: The Atomic Bomb and the End of World War II voleva integrare analisi storica e commemorazione. Voleva quindi combinare, da una parte, la […]

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E allora il patriotticamente corretto? 

E allora il “patriotticamente corretto”? La formula non ha avuto la stessa fortuna mediatica di “politicamente corretto” o “correttezza politica”, esiste ma solo raramente emerge in superficie. Speculando, così, su due piedi, posso pensare a un motivo. Se “politicamente corretto” è soprattutto una etichetta di destra per definire cose dogmaticamente di sinistra, “patriotticamente corretto” sarebbe una etichetta della sinistra contro cose dogmaticamente di destra? Ma forse non sarebbe preso come […]

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