Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

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A me l’America non mi fa niente bene, troppa libertà 

In questi giorni, leggendo un po’ di qua e un po’ di là, a proposito di cose americane che incombono, non ricordo più quale articolo ha citato e mi ha fatto tornare in mente questo vecchio testo di Giorgio Gaber. È della metà degli anni Settanta, del 1976-77 per la precisione, come dice il sito ufficiale. Lo copio qui sotto. Me lo ricordavo vagamente come un esempio di satira anti-americana reazionaria, […]

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Alla convenzione democratica di Chicago ci vogliamo tutti bene, con gioia 

D’accordo, ci vogliamo tutti bene, proclamano i democratici riuniti a congresso. Ci vogliamo bene con tutti, tranne che con Donald Trump. “An unserious man” (un bel titolo cinematografico alla Coen Brothers), dice Kamala Harris nel discorso di accettazione della nomination, che avrebbe conseguenze molto serie se dovesse ritornare alla Casa bianca. D’altra parte per fortuna che c’è lui, il suo linguaggio da American carnage, la sua ostile ombra dark sono la colla […]

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Di nuovo a Chicago, dunque, come nel fatale agosto 1968?

Di nuovo a Chicago, dunque, come nel fatale agosto 1968?  Quando la convention del partito democratico nominò candidato alla Casa bianca il vice presidente in carica Hubert Humphrey, proprio come Kamala Harris? Avendo il presidente Lyndon B. Johnson rinunciato a correre per un secondo pieno mandato, proprio come Joe Biden? Mentre nelle strade della città infuriavano le proteste giovanili contro una guerra in corso in Vietnam, proprio come quella a Gaza? Troppe […]

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Geopolitica dei medaglieri olimpici (uno sguardo veloce da Atene 1896 a Parigi 2024)

1896 (Atene, 14 paesi). Già si annunciano tempi nuovi rispetto all’Ottocento agli sgoccioli. La Grecia ospita i giochi inaugurali con gran successo, ma è evidente il contrasto fra la vecchia Europa e la nuova potenza nordamericana. ¶ 1908 (Londra, 22 paesi). D’accordo, c’è la rivincita della vecchia madrepatria imperiale europea, ma insomma. Temporanea? La Gran bretagna è la nazione ospitante e per qualche motivo la nazione ospitante riesce sempre a […]

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Riformare la Corte suprema?

Di nuovo si parla di riformare la Corte suprema degli Stati Uniti? Ha provato almeno a parlarne l’altro giorno il presidente Joe Biden.  In un discorso pieno di eco storiche e politiche. Era il suo primo discorso dopo il ritiro della ri-candidatura a presidente, per dire che, comunque, fino al gennaio 2025 il presidente è ancora lui. Lo ha fatto a Austin, Texas, nella Lyndon B. Johnson Presidential Library, in […]

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Democratici o repubblicani, è la fine del governo limitato?

Che dire di un programma elettorale che parte dalla critica della “cieca fede nelle sirene del globalismo” che ha svenduto agli stranieri i posti di lavoro e i mezzi di sostentamento, i salari, dei lavoratori americani?  E che quindi promette una robusta politica economica federale che ricostruisca la base industriale nazionale, punisca l’outsourcing all’estero di attività economiche, riporti a casa le più vitali produzioni manifatturiere e le più necessarie supply chains? Che promuova […]

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Mirare al re –, e altre piccole note intorno ai recenti eventi a Butler, Pennsylvania

SHIT HAPPENS Che i conflitti sociali e politici più accesi, e le retoriche infiammate che li rispecchiano e alimentano, “portino direttamente” (come dice J.D. Vance a proposito dell’attentato a Trump) all’assassinio politico, è un luogo comune nei discorsi di tutti. E’ un’idea così vaga, così difficile se non impossibile da verificare nei casi specifici, epperò così soddisfacente dal punto di vista intellettuale e sentimentale, da fare, ogni volta, rapidi proseliti […]

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Affrontare un attentatore e sopravvivergli: Teddy Roosevelt a Milwaukee nel 1912

Il 14 ottobre 1912, a Milwaukee, nel Wisconsin, guarda un po’ il caso, o il fato, o il disegno di qualcuno, proprio nella città dove da domani si terrà la convenzione nazionale repubblicana, fu Theodore Roosevelt ad affrontare un attentatore e a uscirne vivo. Con una teatralità e una sapienza mediatica che nulla ha da invidiare a quella di Donald Trump – e naturalmente tutti i possibili paragoni si fermano […]

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Verso le elezioni americane di novembre, in un mondo alternativo

Dunque. Biden, da anziano e amato statista che desidera il bene del paese e del partito, ritira la sua candidatura alla rielezione. Benedice i suoi delegati e li lascia liberi di scegliere chi vogliono alla convenzione democratica del 19 agosto a Chicago.  Fra oggi e il 19 agosto (sette settimane) vengono fuori i possibili candidati alternativi e mostrano di cosa son capaci. La convenzione di Chicago è “aperta”. Come accadeva […]

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Trump, Biden, e le tribolazioni di una democrazia di immigrati (long form)

Gli Stati Uniti si sono definiti a lungo una “nazione di immigrati”, ora lo fanno meno perché ci si rende conto della relativa parzialità dell’autodefinizione, del suo significato non innocente, non neutrale. Gli americani non sono solo immigrati o discendenti di immigrati, cioè di persone di hanno deciso di lasciare il luogo di nascita per trasferirsi lì. Come in altri paesi di insediamento coloniale nelle Americhe (e non solo lì), […]

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