Short Cuts America: il blog di Arnaldo Testi

Politica e storia degli Stati Uniti

La democrazia è densa, persino nell’America di oggi, non solo nell’America di Tocqueville

Quello che s’è visto a Minneapolis e che, chissà, forse ha visto anche qualcuno dalle parti dell’amministrazione Trump, è la densità del tessuto sociale di cui è fatta la democrazia. 

Forse ciò è vero in particolare a Minneapolis perchè la città ha la storia che ha, è quello che è. Vi ha funzionato un buon rapporto fra la leadership politica locale e i cittadini attivi nei quartieri e in strada, in nome della non-violenza (o almeno del non fornire scuse ai federali). Inoltre la città è stata toccata dopo altri posti, tipo Los Angeles, e nel frattempo ha imparato la lezione, non è stata presa di sorpresa, e magari anche altrove stanno imparando.

Spesso si dimenticano le banalità più banali, e cioè che la democrazia non è solo istituzioni, leggi, norme, diritti individuali ma anche legami sociali, comunitari, civici. Oppure si crede davvero che la post modernità abbia dissolto tutto nell’aria, bowling alone? Qualche prospettiva da storia sociale vecchio-stile aiuta a non cantare troppo presto il de profundis.

Questo articolo di Adam Sewer, Minnesota Proved MAGA Wrong, su The Atlantic (January 26, 2026), racconta cose interessanti.

In Minnesota, tutti i capisaldi ideologici MAGA si sono rivelati falsi contemporaneamente. I minnesotani, non i delinquenti armati dell’ICE e della Border Patrol, sono coraggiosi. I minnesotani hanno dimostrato che la loro comunità è socialmente coesa, proprio per la sua diversità e non nonostante essa. I minnesotani si sono trovati e amati in un mondo atomizzato dai social media, dove uomini vuoti hanno cercato di riempire la loro anima solitaria con bugie sulla propria intrinseca superiorità. I ​​minnesotani hanno preservato tutto ciò che di valido c’è nella “civiltà occidentale”, mentre bruti armati cercano di distruggerla con la forza. 

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