
Poche righe dalla prefazione di Walt Whitman alla prima edizione di “Leaves of Grass”, 1855, qui nella versione di Enzo Giachino (Einaudi, 1959, 1973). Il testo originale è in prosa, gli stacchi in simil-versi li ho fatti io, tanto per vedere l’effetto che fa. In coda c’è il testo originale inglese.
Che cosa mi ha colpito di più? Questo: “argue not concerning God”, non discutete su Dio.
Questo è ciò che dovrete fare:
Amate la terra e il sole e gli animali,
disprezzate le ricchezze,
fate l’elemosina a tutti quelli che la chiedono,
proteggete gli stupidi e i pazzi,
destinate il vostro reddito e il vostro lavoro agli altri,
odiate i tiranni,
non discutete su Dio,
mostrate pazienza e indulgenza verso la gente,
non toglietevi il cappello dinanzi a nulla, noto o ignoto,
a nessun uomo o folla d’uomini –
uscite liberamente con gente possente e non istruita,
e con i giovani, con le madri di famiglia –
leggete queste foglie all’aria aperta,
in ogni stagione di ogni anno della vostra vita –
riesaminate tutto ciò che vi è stato detto,
a scuola o in chiesa o in qualsivoglia libro,
ripudiate quanto insulta l’anima vostra;
e la vostra carne stessa diverrà un grande poema,
e avrà la più grande fluidità non solo nelle parole,
ma nel silente disegno delle labbra e del volto,
e tra le palpebre degli occhi,
e in ogni moto,
ogni giuntura
del corpo vostro.
¶
This is what you shall do; Love the earth and sun and the animals, despise riches, give alms to every one that asks, stand up for the stupid and crazy, devote your income and labor to others, hate tyrants, argue not concerning God, have patience and indulgence toward the people, take off your hat to nothing known or unknown or to any man or number of men, go freely with powerful uneducated persons and with the young and with the mothers of families, read these leaves in the open air every season of every year of your life, re-examine all you have been told at school or church or in any book, dismiss whatever insults your own soul, and your very flesh shall be a great poem and have the richest fluency not only in its words but in the silent lines of its lips and face and between the lashes of your eyes and in every motion and joint of your body.
- Non storia cancellata ma storia inclusiva, dicono le nuove vetrate della National Cathedral di Washington
- Sempre connessi, sempre connessi
Categorie:Uncategorized